Home NT News Cagliari, al “Brotzu” infermieri assunti attraverso società interinale. Riformatori: “Scelta dettata dalla politica”
NT NewsRegionaliSardegna

Cagliari, al “Brotzu” infermieri assunti attraverso società interinale. Riformatori: “Scelta dettata dalla politica”

Condividi
Cagliari, al “Brotzu” si assumono infermieri attraverso una società interinale. Riformatori: “Scelta dettata dalla politica”
?????????????????????????????????????????????????????????
Condividi

Strano cambio di rotta da parte della direzione generale, che aveva inizialmente bandito una selezione pubblica per risolvere il problema della grave carenza di organico.

Con la delibera n. 1870 del 29 agosto scorso, la direzione generale dell’Azienda ospedaliera “Brotzu” di Cagliari aveva bandito una selezione pubblica per l’assunzione di numerosi infermieri professionali, nell’intento di risolvere il problema della grave carenza di personale in quasi tutti i reparti. Peccato che quella selezione son sia mai partita. La stessa direzione, con delibera n. 2507 del 23 novembre, ha invece aderito a una gara d’appalto espletata dalla ATS (Moirano) per la chiamata di personale interinale (38 infermieri).

Un cambio di rotta dai risvolti politici, secondo Gian Benedetto Melis, Michele Cossa e Franco Meloni (Riformatori): “Anche se non sono state definite ancora le liste dei candidati e gli assetti delle coalizioni, la campagna elettorale del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali è già iniziata. È proprio curioso che il ‘Brotzu’, sempre in prima linea nell’assecondare i diktat dell’assessore Arru (anche nel chiudere i rubinetti alle assunzioni di personale interinale, sempre professato con precise e vincolanti direttive impartite alle strutture sanitarie regionali), questa volta, in pieno periodo elettorale, voglia abbandonare l’espletamento della selezione pubblica, che garantisce oggettivi criteri per la formazione della graduatoria di merito, e seguire la strada delle chiamate dirette, che di oggettivo hanno ben poco, mentre hanno molto sapore di clientelismo becero”.

I Riformatori non risparmiano poi una stoccata alla Regione Sardegna: “Ma come, la Regione, che ha sempre avversato le chiamate dirette anche perché comportano costi superiori (il costo di una unità di interinale è più alta rispetto al personale assunto con contratto collettivo nazionale di lavoro), questa volta avalla le scelte della direzione aziendale? Siamo proprio sicuri che sia la strada migliore in questa fase storica? Probabilmente lo è per gli stati generali del Partito Democratico, anche perché i voti sono particolarmente importanti in questa tornata elettorale per il sindaco Zelda e i suoi sodali”.

Redazione Nurse Times

Fonte: www.buongiornoalghero.it

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Assistenza territoriale, in Italia scarseggiano case della salute e ospedali di comunità
Infermiere di famiglia & comunitàNT NewsSpecializzazioni

Case della Comunità, dopo quattro anni scoprono che devono anche funzionare

Agenas richiama la necessità di costruire nuovi modelli organizzativi con la medicina...

Persona in laboratorio per un prelievo, con indicazioni sulla preparazione agli esami del sangue
CittadinoEsami di laboratorioNT News

Esami del sangue, il digiuno non serve sempre: cosa dice lo studio

Un’analisi pubblicata su JAMA Internal Medicine ha esaminato quasi 9,8 milioni di...

Illustrazione di addetti alle pulizie ospedaliere per la selezione Sanitaservice Bari da 125 posti di pulitore e ausiliario.
ConcorsiLavoroNT News

Sanitaservice Bari, 125 posti a tempo indeterminato: ecco il bando

Selezione per pulitori e ausiliari al nuovo ospedale Monopoli-Fasano: domande entro il...