Home NT News Attentato a Barcellona, parla l’Infermiere che ha cercato di rianimare alcuni feriti: “Era una carneficina, non c’è stato nulla da fare”
NT News

Attentato a Barcellona, parla l’Infermiere che ha cercato di rianimare alcuni feriti: “Era una carneficina, non c’è stato nulla da fare”

Condividi
Condividi

Ancora paura in Spagna. Un nuovo attacco terroristico ha avuto luogo su Las Ramblas, la passeggiata lunga 400 metri nel centro di Barcellona, che collega Plaza Catalunya con il Porto antico

Un furgone bianco ha percorso a gran velocità la via prima di terminare la sua corsa schiantandosi contro un’edicola. Ha mietuto decine di feriti e morti lungo il percorso. Il fatto è accaduto ieri attorno alle ore 17.30.

Le autorità spagnole hanno intensificato il livello di allarme riuscendo a scongiurare nella notte un secondo attentato a Cambrils, apparentemente collegato al precedente. Sei civili sono rimasti feriti. Le forze dell’ordine hanno ucciso cinque terroristi a bordo dell’auto.

Albert Tort, infermiere di 47 anni che vive in zona Rambala è sceso in strada per cercare di aiutare i numerosi feriti:

Era una carneficina, un vero disastro. Ho contato davanti ai miei occhi almeno 6 cadaveri. Ho provato a rianimare un uomo ma non c’è stato nulla da fare. Le ferite erano troppo gravi.

Molti infermieri spagnoli non in servizio sono stati richiamati negli ospedali. Chi avrebbe dovuto smontare invece ha trascorso la notte in ospedale soccorrendo le numerose vittime. In seguito all’invito delle autorità a donare sangue si sono create lunghe file di donatori nelle sedi indicate.

Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CampaniaNT NewsRegionali

Caso Monaldi, la Regione scopre criticità gravi: stop ai trapianti pediatrici

Ispezione straordinaria al Monaldi dopo il caso del piccolo Domenico Caliendo: la Regione...

AlimentazioneCittadinoNT NewsSalute Mentale

Dieta e attività cerebrale: i cibi con effetti positivi e quelli da evitare

Cibi che mantengono il cervello “giovane” e alimenti che rallentano le funzioni...

CittadinoEsami di laboratorioNT News

Sordità congenita, terapia genica restituisce udito a 3 bambini su 12. Lo studio

La carenza genetica di otoferlina, una proteina fondamentale per la trasmissione sinaptica...