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Assunzioni lampo di medici e infermieri nel Lazio: è l’effetto Tivoli

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Assunzioni lampo di medici e infermieri nel Lazio: è l'effetto Tivoli
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Dopo l’incendio all’ospedale di Tivoli, la Regione Lazio ha accelerato le procedure per le assunzioni di medici e infermieri, necessarie per aprire nuovi reparti e aumentare i posti letto, come previsto nella nuova rete ospedaliera 2024-2026.

Con l’ospedale di Tivoli fuori uso, mancano 220 posti letto. La pressione sui pronto soccorso è fortissima, soprattutto sul quadrante Sud-Est di Roma e in particolare sul Pertini. Ma non va molto meglio in altre strutture (San Camillo, Sant’Andrea, Umberto I), considerando anche l’impennata dei casi di influenza e Covid. Per questo saranno assunti medici e infermieri, il più possibile nell’immediato, attingendo alle graduatorie già aperte, ma anche bandendo nuovi concorsi.

La Regione Lazio, inoltre, vorrebbe riaprire quanto prima il Pronto soccorso di Tivoli, struttura che effettua 30mila accessi l’anno e in cui, quotidianamente, solo le ambulanze del 118 portavano in media 30 pazienti. Un intervento che passa dall’utilizzo anche di due centri di rianimazione mobili avanzati, con cui poter trasferire in fretta e in sicurezza pazienti che hanno bisogno di strutture più attrezzate. La Giunta intende poi riaprire il prima possibile gli ambulatori che si trovano in una palazzina distante dalla zona colpita dall’incendio.

Il personale dell’Asl Roma 5, del resto, è rientrato nella propria palazzina e l’Azienda intende riprendere anche l’attività ambulatoriale, fondamentale per quel territorio. Soprattutto gli anziani sono impossibilitati a proseguire le cure e devono rivolgersi ad altri centri dell’Asl, non avendo mezzi con cui spostarsi da Tivoli o Guidonia per Colleferro e altre città dove si trovano gli ospedali. Il resto del nosocomio di Tivoli invece, in base a stime ottimistiche, difficilmente potrà riaprire i battenti prima di tre-quattro mesi.

Il nodo principale resta però quello dei posti letto mancanti soprattutto al Pertini, al Ptv e al Casilino, tutti in grande affanno. Ecco perché la Regione Lazio ha deciso di acquistare altri posti letto da privati, anticipando in sostanza quanto previsto nella nuova rete ospedaliera. I tempi previsti? Una settimana. Ma anche per i privati trovare ulteriore personale non sarà semplice.

Redazione Nurse Times

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