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Allarme Infermieri e Oss presso l’Ausl Toscana Sud Est. La replica del Nursing Up al DG D’Urso

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Allarme infermieri in Toscana, l'Ausl Sud Est chiarisce "interinali sostituiti da quelli a tempo indeterminato"
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In seguito al nostro articolo dal titolo “Allarme infermieri in Toscana, l’Ausl Sud Est chiarisce “interinali sostituiti da quelli a tempo indeterminato”, arriva la replica del sindacato Nursing Up a firma di Laganà Giuseppe, Rappresentante Sindacale Nursingup Toscana.

Grosseto. I  predecessori del Dr. D’Urso, hanno sfasciato la sanità Grossetana (e non solo) a, partire dal DG Mariotti che ha tagliato posti di lavoro e chiuso servizi relegando la Maremma a fanalino di coda della sanità Toscana, e gli hanno lasciato in mano un cerino acceso che adesso gli sta bruciando tra le dita. E per quanto si sforzi a cercare con toni pacati e rassicuranti di raccontare che tutto funziona bene e che non ci sono problemi, diventa sempre più difficile credere  a ciò che dice, talmente palesi e lampanti sono le tante “false verità” che sta raccontando.

Si ,”false verità”, perché dietro un’apparente affermazione veritiera si nasconde, nei contenuti, una continua e sistematica omissione di dettagli che di fatto stravolgono il significato e la veridicità delle affermazioni fatte. Si parla sempre in toni vaghi e mai precisi e puntuali. Non ultima la sua risposta ieri diffusa dai mezzi d’informazione locali .

Se il 31 Agosto cessano il servizio oltre 200 interinali, per affermare che non ci saranno disagi e non ci sarà “nessun taglio” bisogna garantire che al 1° settembre altrettanti lavoratori verranno assunti e andranno a coprire i turni scoperti.

Invece si parla di 105 unità di personale assistenziale assunte a fronte delle oltre 200 unità mancanti, quindi esattamente il 50% in meno!!!!!!

Come da noi dichiarato e da lei smentito a parole, ma confermato nei fatti…. Alla faccia della coerenza e del “nessun taglio”……. e che entreranno non dal 1°settembre, come sarebbe legittimo auspicare per non avere criticità e poter affermare che “non ci sarà nessun taglio”, ma che saranno in servizio, come viene fatto trasparire con “nonchalance”,  entro la fine di settembre, che poi sarà ottobre o probabilmente anche novembre e oltre, come ormai ci ha abituato da anni l’Azienda.

Perchè questi sono i tempi reali e a dire il vero inaccettabili, con cui viene reclutato il personale nella ASL Toscana SudEst. E mentre quelli pian piano entreranno, tra pensionamenti, mobilità in uscita, gravidanze e malattie lunghe, altrettanti e forse più saranno  già andati via……  e il conto sarà sempre in netta perdita…e la Sanità sempre più in crisi.

E poi ci tolga una curiosità il Dr. D’urso. Già qualche mese fa, con delibera n° 623del  24/05/2019, lei dichiarava un “totale di 330 unità carenti” solo per quanto riguardava il Dipartimento Infermieristico e Ostetrico.

La scelta successiva di assumere personale interinale per fronteggiare la criticità estiva, concordata con le OO.SS., fu dettata dal fatto che non vi erano praticamente più graduatorie attive da cui attingere per arruolare infermieri ed OSS. Ad oggi i nuovi ingressi a tempo indeterminato e determinato sono infatti irrisori.

Adesso cosa è successo di così miracoloso per cui in pochi giorni si riuscirà ad assumere oltre 100 unità???? O come è logico pensare sono solo le solite promesse a cui seguirà il deliberato e scientemente programmato ritardo nelle assunzioni, così da risparmiare risorse ancora una volta sulla pelle dei lavoratori e dell’utenza?

Una cosa è certa e la ribadiamo con fermezza. Se per non lasciare i turni scoperti, si deciderà di  “programmare” turni in straordinario per i dipendenti, sappia l’Azienda che qualora ciò avvenisse procederemo senza alcun indugio ad attivare il nostro Studio Legale e denunceremo al Giudice del Lavoro tale comportamento contrattualmente illegittimo (Art. 31 comma 1 – CCNL Sanità Comparto 2016/18).

Si ribadisce parimenti, che laddove i turni di lavoro dovessero rimanere scoperti e non si garantissero pertanto i minimi assistenziali o comunque si manifestassero situazioni che mettono repentaglio la sicurezza dell’utenza e la professionalità dei lavoratori, provvederemo immediatamente a inoltrare un esposto circostanziato alla Procura della Repubblica.

Un’ultima chiosa sulla tabella assunzioni prodotta dall’Azienda: è certo che in estate, per coprire le ferie estive del personale, vengono assunti più infermieri. Lo stesso direttore generale parla di almeno 300. Se ad agosto, rispetto a gennaio, sono solo 188 in più vuol dire che ne mancavano più di 100 ad agosto, e a settembre ci sarà l’ulteriore taglio del 50%» conclude il sindacato degli infermieri.

Redazione NurseTimes

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