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Agli infermieri competono le pulizie nelle camere di degenza, dei monitor e dei cavi elettrici. AADI diffida l’Umberto I

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Agli infermieri competono le pulizie nelle camere di degenza, dei monitor e dei cavi elettrici. AADI diffida l’Umberto I
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Nuove competenze avanzate vengono affidate agli infermieri che eroicamente continuano a combattere la pandemia di Covid-19 in prima linea.

in un documento redatto in carta intestata da un coordinatore infermieristico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico Umberto I” si apprende che nella fascia oraria compresa tra le ore 19.00 e le ore 07.00 spetti all’infermiere ogni attività domestico alberghiere e di pulizia.

“L’infermiere provvederà a disfare l’unità da tutto il materiale lettereccio e di presidi (deflussori, sacche drenaggio e quant’altro) e a deconnettere dalla rete elettrica prima della locanda il letto e il monitor (dopo aver provveduto al corretto spegnimento).

Per quanto concerne i presidi non compresi al punto (4.) ossia cavi monitor e pompe infusionali, il personale infermieristico provvederà a rimuovere in toto tali presidi e a reitegrarli con quelli di scorta in dotazione dopo l’intervento del suddetto operatore.

A seguire per i letti con materasso antidecubito il personale infermieristico provvederà a sostituire la cover del materasso, ponendo quella sporca in una busta chiusa nel carrello posto in magazzino,

Par quanto concerne i letti con materasso normale dopo la pulizia e disinfezione dell’unità non è necessario il cambio del materasso se non per pz con infezioni che hanno richiesto isolamento.

Si potrà quindi procedere a riorganizzare l’unità per un nuovo ricovero ripristinando tutte le connessioni elettriche.”



Non si è fatta attendere la risposta dell’Associazione Avvocatura degli Infermieri, che ha diffidato l’azienda ospedaliera in seguito alla pubblicazione del documento.

Mentre la FNOPI aumenta la quota di iscrizione annuale per chissà quali servizi, considerato che perversa tranquillamente lo sfruttamento schiavistico dell’infermiere, l’AADI assiste gratuitamente i sostenitori economici della FNOPI (che con l’aumento votato da molti OPI, si arricchirà di oltre 2 milioni di euro l’anno) e, per giustizia, ci mette la faccia nel contestare gli innumerevoli ordini di servizio umilianti e deprofessionalizzanti che riguardano esclusivamente gli infermieri e nessuna altra categoria.

Questa volta abbiamo impedito che un ordine di servizio gravemente lesivo della dignità professionale dell’infermiere andasse in porto e che impegnasse i sanitari oltremodo, come se all’Unità di Trattamento Neurovascolare avessero tempo da perdere, pretendendo il disfacimento del letto e di ogni altro presidio inserito nell’unità, la sostituzione del coprimaterasso smaltendo quello sporco in un contenitore e la pulizia dei cavi elettrici dei monitor dell’unità paziente.

La diffida, prontamente inviata all’Associazione Avvocatura Degli Infermieri, ha sortito l’effetto desiderato.

Il dirigente infermieristico ha accolto le argomentazioni dedotte in diffida ed ha revocato il piano di lavoro.

“In riscontro alla Vs. nota del 29.11.2021, acquisita al protocollo generale dell’Azienda stessa data al prot.n.0042819, con la quale si rappresentano incongruenze circa i compiti in capo al personale infermieristico, ne prendiamo atto e rettificheremo il
provvedimento di che trattasi”, conclude la Dott.ssa Laura Tibaldi.

Dott. Simone Gussoni

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