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Accreditamento Rsa, Snalv Confsal: “Serve una governance nazionale per risolvere il problema. C’è la disponibilità del Governo”

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Accreditamento Rsa, Snalv Confsal: "Serve una governance nazionale per risolvere il problema. C'è la disponibilità del Governo"
Nurse consoling senior woman holding her hand
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Si è tenuto la scorsa settimana, presso la sede del ministero del Lavoro di via Flavia a Roma, un incontro tra la delegazione nazionale del sindacato Snalv Confsal e il viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.

Il segretario generale Snalv Confsal, Maria Mamone, ha posto all’attenzione del viceministro le profonde criticità del sistema dell’accreditamento delle Rsa per anziani. A farne le spese, come più volte denunciato dal sindacato negli ultimi anni, sono i lavoratori del settore privato, costretti a turni massacranti e retribuzioni nettamente inferiori rispetto ai colleghi della sanità pubblica.

Snalv Confsal ha sollecitato, in tal senso, una governance nazionale che possa definire condizioni omogenee su tutto il territorio nazionale. Il sindacato ha ribadito, inoltre, le proposte espresse nel documento programmatico approvato dagli iscritti nell’evento dello scorso 20 febbraio.

Il viceministro ha assicurato la massima disponibilità del Governo a recepire le proposte di Snalv Confsal, nel limite del complesso riparto di competenze che caratterizza la materia sociosanitaria. La riforma sull’assistenza agli anziani mira proprio a creare una regia nazionale che possa farsi carico delle criticità strutturali del comparto.

“Apprezziamo l’attenzione che il viceministro sta ponendo sul settore, dopo anni di lassismo istituzionale – ha dichiarato a margine il segretario di Snalv Confsal -, ma i lavoratori non possono attendere tempi biblici. Continueremo a pressare le istituzioni coinvolte e le associazioni datoriali affinché tutti si assumano le proprie responsabilità”.

Redazione Nurse Times

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