Home Regionali Friuli Venezia Giulia Il Friuli cerca infermieri al Sud: positivo il primo sondaggio in Sicilia
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionaliSicilia

Il Friuli cerca infermieri al Sud: positivo il primo sondaggio in Sicilia

Condividi
Friuli Venezia Giulia, le professioni sanitarie sono poco attrattive. Le proposte della Cgil per invertire la tendenza
Condividi

Il Friuli Venezia Giulia cerca infermieri nel Sud Italia, dove molti neolaureati faticano a trovare lavoro. L’offerta, partita dalla Sicilia e destinata anche a Puglia e Campania, punta su incentivi concreti e sembra sucitare iteresse, come dimostra la partecipazione di circa 150 laureandi siciliani alla videoconferenza organizzata dagli Opi delle due regioni, insieme alla Direzione centrale Salute del Friuli.

“Gli incentivi che offriamo qui in Friuli Venezia Giulia sono importanti – spiega ai microfoni Rai il presidente del Coordinamento Opi FVG, Luciano Clarizia -. Tra questi ricordiamo il sostegno riguardante l’alloggio e gli stipendi, che adesso sono fra i più alti d’Italia, circa 2.000 euro netti al mese. Contiamo di reclutare il più alto numero possibile di colleghi, almeno un centinaio, ricordando che da noi le procedure concorsuali sono sempre aperte”.

Conferma l’interesse il presidente del Coordinamento Opi Sicilia, Antonino Amato: “Hanno suscitato un notevole interesse negli infermieri siciliani le iniziative del Friuli Venezia Giulia che puntano a mettere in campo benefit come gli alloggi e come la rivalutazione delle indennità stipendiali. Abbiamo una richiesta notevole di persone che in questo momento si stanno documentando”.

Per le adesioni bisognerà attendere la conclusione delle sessioni di laurea, entro novembre. Tra Palermo, Catania e Messina, i laureati in Infermieristica del 2026 sono circa 800. “Nel nostro territorio – aggiunge Amato – abbiamo difficoltà a trovare occupazione per tutti. La proposta che arriva da altre regioni per acquisire il nostro personale è quindi un’iniziativa molto importante, e i giovani oggi colgono questa opportunità”.

Intanto anche le aziende sanitarie del Friuli si muovono per reclutare personale grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione. “Asugi, per esempio, offre 12.000 euro all’anno di incentivi per chi si trasferisce nell’area isontina, la più in sofferenza di organici – segnala Stefano Bressan, segretario regionale di Uil Fp -. Una proposta che finora ha già richiamato 14 infermieri, molti anche da fuori regione”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
NT News

Sanità, i tempi di attesa sono la principale criticità per gli italiani. Digitale e innovazione: chiavi per un Ssn più accessibile

Gli italiani, quando pensano agli aspetti più critici del sistema sanitario, mettono...

Asst del Garda: concorso per la copertura di 110 posti da infermiere
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Garda: concorso per 20 posti da infermiere

L’Asst Garda, con sede a Desenzano del Garda (Brescia), ha indetto un...

Asst Spedali Civili di Brescia: concorso per un posto da oss
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Spedali Civili di Brescia: concorso per 20 posti da infermiere

L’Asst Spedali Civili di Brescia ha indetto un concorso pubblico, per titoli...