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Identità infermieristica oggi: a Milano un convegno (6,5 crediti Ecm) sull’eredità di Marisa Cantarelli e sul futuro della professione

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Quali sono oggi le radici dell’identità infermieristica? Come può una professione affrontare le trasformazioni della sanità senza perdere la propria essenza? Sono alcune delle domande al centro del convegno “Identità infermieristica oggi. Radici, crisi e possibilità di futuro”, in programma il 28 settembre 2026 a Milano. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili, con 6,5 crediti Ecm.

L’evoluzione dell’assistenza sanitaria, i cambiamenti organizzativi, le innovazioni tecnologiche e le nuove responsabilità professionali stanno ridefinendo il ruolo dell’infermiere. In questo scenario diventa fondamentale interrogarsi non solo su ciò che l’infermiere fa, ma soprattutto su ciò che rappresenta all’interno del sistema salute.

Con questo obiettivo nasce appunto il convegno “Identità infermieristica oggi. Radici, crisi e possibilità di futuro”, organizzato dall’Associazione Marisa Cantarelli, che si terrà lunedì 28 settembre 2026 nell’Aula Magna Mangiagalli dell’Irccs Fondazione Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Il sottotitolo dell’evento – “Il pensiero di Marisa Cantarelli come bussola per la disciplina infermieristica” – richiama una delle figure più autorevoli dell’infermieristica italiana.

Marisa Cantarelli (foto) ha contribuito in modo determinante alla costruzione dell’identità disciplinare della professione, promuovendo una visione dell’assistenza fondata sull’autonomia professionale, sul metodo scientifico e sulla centralità della persona assistita. Il suo modello continua ancora oggi a rappresentare un riferimento per la formazione, la pratica clinica e lo sviluppo della ricerca infermieristica.

Riprendere il suo pensiero significa interrogarsi sul significato dell’essere infermieri in una realtà sanitaria profondamente diversa da quella di alcuni decenni fa, ma ancora guidata dagli stessi valori di responsabilità, competenza e cura. Il convegno si propone come uno spazio di dialogo tra professionisti, docenti, ricercatori e studenti, offrendo un’opportunità per discutere il presente e immaginare il futuro dell’infermieristica italiana.

L’evento sarà anche un’occasione per riaffermare il valore della disciplina infermieristica come sapere autonomo, capace di coniugare competenza tecnica, pensiero critico, ricerca scientifica e relazione di cura. Più che un momento formativo, l’iniziativa rappresenta un invito a riflettere sul significato più profondo dell’essere infermieri oggi: custodire l’eredità della professione, senza rinunciare alla capacità di innovare, affinché il cambiamento continui ad avere come punto di riferimento la persona assistita e la qualità della cura.

Anna Arnone

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