Professionisti sanitari, responsabilità, competenze e sicurezza delle cure al centro del VI Congresso nazionale APSILEF – “La competenza che tutela”. L’appuntamento, in programma il 23 ottobre 2026 a Roma (Hotel Royal Santina – Sala Lucrezia), celebra anche i dieci anni di esperienza dell’associazione nelle professioni sanitarie.
La competenza professionale non rappresenta soltanto un requisito per esercitare una professione sanitaria: è uno degli strumenti fondamentali attraverso cui garantire qualità, appropriatezza e sicurezza delle cure, tutelando allo stesso tempo il cittadino e il professionista.
Il Congresso assume un significato particolare anche perché si inserisce nel percorso dei dieci anni di esperienza di APSILEF (Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi), impegnata nell’approfondimento degli aspetti professionali, giuridici e medico-legali che interessano le professioni sanitarie.
Negli ultimi anni il sistema sanitario è stato attraversato da trasformazioni profonde. L’evoluzione delle competenze, i nuovi modelli organizzativi, l’innovazione tecnologica, la crescente complessità assistenziale e il tema della responsabilità professionale richiedono ai professionisti una preparazione sempre più articolata.
In questo scenario, parlare di competenza significa andare oltre il semplice possesso di conoscenze tecniche. Significa saperle tradurre nella pratica, assumere decisioni appropriate, riconoscere i limiti del proprio ruolo, documentare correttamente l’attività svolta e agire secondo evidenze scientifiche, norme, principi etici e deontologici.
È proprio qui che la competenza diventa tutela: per la persona assistita, che ha diritto a cure sicure e appropriate, ma anche per il professionista, chiamato quotidianamente a operare in contesti complessi e ad assumersi precise responsabilità.
Il Congresso APSILEF vuole quindi offrire un momento di confronto e aggiornamento sulle questioni che oggi attraversano l’esercizio delle professioni sanitarie, creando un ponte tra dimensione clinico-assistenziale, organizzativa, giuridica e forense.
Il Congresso rappresenta anche l’occasione per guardare al percorso compiuto da APSILEF in dieci anni di attività e, contemporaneamente, alle nuove sfide che attendono i professionisti.
La tutela professionale, infatti, non può essere interpretata esclusivamente come risposta a un contenzioso già avvenuto. Sempre più assume una dimensione preventiva, fondata sulla formazione, sull’aggiornamento continuo, sulla consapevolezza delle proprie responsabilità e sulla capacità di costruire organizzazioni nelle quali competenza e sicurezza procedano insieme.
In quest’ottica la cultura giuridica e forense diventa parte integrante della crescita professionale: conoscere responsabilità, obblighi e confini dell’agire sanitario permette di affrontare con maggiore consapevolezza situazioni cliniche e organizzative sempre più complesse.
Il Congresso APSILEF del 23 ottobre sarà dunque un’occasione per riunire professionisti e competenze diverse intorno a una domanda centrale: come trasformare la competenza in uno strumento concreto di tutela?
L’evento formativo prevede il riconoscimento di 5,6 crediti Ecm. Perché una professione più consapevole delle proprie competenze è anche una professione più capace di tutelare chi cura e chi viene curato.
Per iscrizioni clicca QUI.
Anna Arnone
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