Home Infermieri Ccnl Sanità 2025-2027: il punto di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp sulla trattativa per il rinnovo
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Ccnl Sanità 2025-2027: il punto di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp sulla trattativa per il rinnovo

Condividi
Condividi
Il comunicato di Fp Cgil

Si è svolto ieri, 17 giugno, un nuovo incontro nell’ambito della trattativa per il rinnovo del Ccnl del comparto sanità pubblica, dedicato in particolare alle declaratorie delle aree e dei profili professionali. Quest’ultimo era, tra le altre cose, un impegno delle parti già contenuto nella dichiarazioni congiunte del Ccnl 19/21 e nella nostra piattaforma rivendicativa per il Ccnl 25/27, in particolare per ciò che riguarda le specifiche professionali dei funzionari amministrativi, con particolare riferimento alle figure informatiche, all’introduzione del profilo dei mediatori transculturali e dell’autista soccorritore.

Registriamo positivamente l’introduzione, nell’area dei funzionari, del mediatore transculturale e dello specialista in cybersicurezza. Abbiamo chiesto, però, che sia inserita la declaratoria della figura professionale dell’amministratore di sistema, già presente in altri Ccnl pubblici. La denominazione degli ex collaboratori amministrativi professionali e dei collaboratori tecnici professionali è stata trasformata rispettivamente in funzionari tecnici e funzionari amministrativi.

È stato inoltre introdotto un nuovo profilo tra i funzionari del ruolo amministrativo, quello del funzionario legale, e un nuovo profilo professionale nel ruolo tecnico, quello del tecnologo alimentare. Sono state poi definite con più precisione, le declaratorie dell’assistente informatico e alcuni specifiche per i funzionari amministrativi e tecnici che esercitano la propria funzione presso le Arpa, per le quali abbiamo anche ribadito la nostra richiesta di istituzione di una sezione contrattuale specifica.

Abbiamo ribadito la nostra richiesta di esplicitare, tra gli operatori tecnici nell’area del personale di supporto, gli operatori del soccorso animale. Infine occorre inserire, tra le declaratorie dell’area degli assistenti anche l’oss senior, in conseguenza delle progressioni verticali di queste operatrici ed operatori che sono state già effettuate con le norme del Ccnl 19/21.

Sul personale della ricerca, abbiamo chiesto di individuare ulteriori due figure professionali tra le declaratorie della sezione e cioè quella del data manager e quella dello study coordinator. L’insieme delle modifiche va nella direzione di aggiornare i profili professionali di tutti i ruoli le cui declaratorie erano ferme tra troppi anni. Un percorso non ancora completo e che necessiterà di ulteriori approfondimenti e innovazioni che abbiamo comunque già esplicitato nel corso dell’incontro.

Come Federazione nazionale seguiamo con attenzione il percorso parlamentare sul disegno di legge delega di riforma delle professioni sanitarie sul quale abbiamo depositato ad inizio anno un’ampia memoria, con osservazioni specifiche e esprimendo anche qualche preoccupazione di merito. Questo perché riteniamo, da tempo, che sia necessario che alla maggior qualificazione universitaria dei professionisti sanitari e alle maggiori responsabilità loro richieste, debba corrispondere un adeguato riconoscimento contrattuale nell’ordinamento professionale.

Sul sistema degli incarichi abbiamo sottolineato come alcune questioni necessitano di un legame con il finanziamento dei fondi, a partire ad esempio, dal finanziamento degli incarichi di elevata qualificazione per i quali noi chiediamo che vi sia un finanziamento dai bilanci delle aziende e degli enti del Ssn e non a carico dei fondi contrattuali. Sul lavoro straordinario prestato dai titolari di incarico abbiamo chiesto che vi sia anche la possibilità di recupero a giornata intera, oltre al fatto che vi deve essere, come per tutti, un tetto al lavoro straordinario come da norma contrattuale.

Sono stati già calendarizzati altri incontri, oltre a quelli già programmati, uno per il 22 luglio e un tavolo tecnico per il 25 giugno, avente per oggetto gli istituti contrattuali del rapporto di lavoro (orario, ferie, permessi e congedi, formazione) e il personale della sezione ricerca.

Sarà nostra cura continuare ad aggiornare puntualmente lavoratrici e lavoratori sugli sviluppi della trattativa, a fronte dei prossimi incontri che dovranno misurarsi con argomenti decisivi per la trattativa quali quelli economici, quelli legati al sistema indennitario, diritto alla mensa e/o al buono pasto, condizioni di lavoro e tutte le richieste contenute nella nostra piattaforma rivendicativa.

Il comunicato di Cisl Fp

Prosegue a ritmo serrato il confronto per il rinnovo del Ccnl sanità pubblica 2025-2027. Nella giornata di ieri si è svolto presso l’Aran il quinto incontro di trattativa, durante il quale sono state esaminate le nuove proposte introdotte dall’agenzia datoriale nella bozza di testo in discussione, con importanti novità sul piano della classificazione del personale e dei profili professionali.

L’introduzione di nuovi profili professionali e informatici – La nuova bozza presentata dall’Aran recepisce la necessità di aggiornare l’ordinamento professionale del Servizio Sanitario Nazionale, introducendo figure specialistiche per rispondere alle moderne esigenze organizzative, tecnologiche e di comunicazione delle aziende sanitarie.

Nello specifico, l’articolato prevede l’istituzione dei seguenti profili:

  • Tecnologo alimentare;
  • Specialista in Cybersecurity Risk;
  • Funzionario legale;
  • Assistente di studio odontoiatrico;
  • Assistente informatico;
  • Specialista della comunicazione – social media e digital manager.

Le vittorie della Cisl Fp: mediatori culturali e autisti d’ambulanza – Al tavolo negoziale è stato espresso forte apprezzamento per l’inserimento di una storica richiesta avanzata dalla Cisl Fp: l’istituzione formale del mediatore culturale, figura ritenuta indispensabile per abbattere le barriere linguistiche, sociali e culturali nell’accesso e nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.

Allo stesso tempo, il sindacato rivendica come un’importante vittoria il riconoscimento, all’interno del ruolo tecnico dell’area degli assistenti, della figura dell’autista di ambulanza con funzioni di supporto al professionista sanitario. Pur accogliendo positivamente lo sviluppo di carriera programmato per gli operatori attualmente inquadrati nell’area degli operatori – per i quali è previsto un percorso formativo regionale abilitante –, la Cisl Fp ha ribadito la volontà di spingere per l’adozione della definizione formale di “autista soccorritore”, giudicata più idonea in relazione alle reali attività e responsabilità del profilo. Il percorso di mediazione sindacale e normativa proseguirà per ottenere il riconoscimento definitivo della qualifica.

Personale Arpa, tutele sugli incarichi e nodi da sciogliere – L’andamento delle proposte ricalca l’impostazione sindacale anche per quanto riguarda il personale delle Arpa. Per i funzionari tecnici e amministrativi in possesso di lauree abilitanti, viene delineato un percorso chiaro all’interno delle declaratorie per valorizzare le competenze ispettive e di controllo ambientale.

Sul fronte dei diritti contrattuali e dell’organizzazione del lavoro, il confronto ha toccato diversi punti caldi:

  • Incarichi oltre i 5.000 euro e straordinari – Se da un lato è confermato il rinvio alla contrattazione decentrata per la definizione di un plafond di ore di compensazione per chi ricopre incarichi di funzione superiori a questa cifra, la Cisl Fp ha espresso ferma contestazione riguardo all’esclusione della possibilità di recuperare l’intera giornata lavorativa.
  • Riorganizzazioni aziendali – Valutata positivamente la modifica sul conferimento dell’incarico ai professionisti o funzionari che lo abbiano perso a causa di processi di riorganizzazione: il nuovo testo supera la discrezionalità aziendale rendendo l’atto imperativo.
  • Buoni pasto e pause – Il sindacato ha richiesto tutele precise sulla suddivisione della pausa (distinguendo il recupero psico-fisico dalla consumazione del pasto) e sul diritto al buono pasto in assenza di mensa per tutti i dipendenti con turni superiori alle 6 ore, a prescindere dall’articolazione oraria. Sollecitato anche il calcolo delle indennità accessorie nella remunerazione delle ferie per non penalizzare i turnisti.

Il calendario dei prossimi tavoli tecnici – La parte datoriale ha assicurato che i temi sollevati verranno trattati nelle prossime sessioni. Il proseguo della trattativa vedrà una fitta agenda di appuntamenti tecnici dedicati a materie specifiche:

  • 25 giugno 2026 – Tavolo tecnico focalizzato sul rapporto di lavoro, sulla sezione della ricerca sanitaria (personale IRCCS/IZS), sulle tre nuove lauree magistrali ad indirizzo clinico (da inserire nell’area delle Elevate Qualificazioni) e sui profili della prossimità territoriale come l’infermiere di famiglia e di comunità.
  • 8 luglio 2026 – Riunione plenaria di prosecuzione del negoziato.
  • 22 luglio 2026 – Prosecuzione del negoziato.
Il comunicato di Uil Fp

Nel corso della quinta riunione all’Aran per il rinnovo del Ccnl Sanità 2025-2027, si registrano degli spiragli di apertura sul riconoscimento di diverse figure professionali proposte dalla Uil Fp. Tra queste, l’autista soccorritore, da sempre al centro delle nostre rivendicazioni, compare come “autista di ambulanza con funzioni di supporto al professionista sanitario”.

Un primo passo, ma non ancora sufficiente: ora serve dare al profilo la giusta definizione, da “autista” a “soccorritore”, con il pieno riconoscimento del ruolo nell’emergenza-urgenza e nel sistema 118, un’adeguata valorizzazione professionale ed economica, percorsi di riqualificazione e clausole di salvaguardia per il passaggio all’area degli assistenti” così la Uil Fp a margine dell’incontro.

Primi segnali positivi anche sull’avvocatura interna, con l’inserimento della figura del funzionario legale. Per la Uil Fp resta però necessario garantire piena autonomia tecnico-professionale attraverso il riconoscimento della figura dell’avvocato funzionario, inserito in strutture legali autonome e dotato di indipendenza di giudizio. La UIL FP continua inoltre a chiedere il passaggio degli oss dall’area degli operatori a quella degli assistenti, il rafforzamento del ruolo del mediatore culturale e l’introduzione del Disability Manager.

Al centro del confronto anche la valorizzazione delle professioni tecnico-sanitarie e infermieristiche, attraverso il riconoscimento delle specificità professionali, il rafforzamento delle indennità, la tutela del rischio biologico e chimico e il riconoscimento del lavoro svolto nei servizi h24 e nell’emergenza-urgenza. Positiva, inoltre, la proposta sul riconoscimento o recupero delle ore eccedenti per gli incarichi di funzione organizzativa, pur permanendo la richiesta di eliminare il divieto di recupero a giornata intera.

Sollecitiamo infine l’apertura di un tavolo dedicato a IZS e IRCCS, per definire ruoli, competenze ed eventuali nuovi profili, affrontando al contempo i temi del buono pasto, del servizio mensa e della pausa, nonché del pagamento delle indennità durante il periodo di ferie, nonché dell’orario convenzionale. Le aperture registrate oggi vanno tradotte in norme contrattuali chiare, esigibili e capaci di valorizzare tutte le professionalità del comparto.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Irregolari le elezioni del 2020: Opi Latina commissariato. Ma il mandato è quasi scaduto
CalabriaNT NewsRegionali

Opi Catanzaro, CCEPS annulla le elezioni: accolto il ricorso della lista Futuro

La Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS) ha disposto...

MediciNT News

Case di comunità, Schillaci apre ai medici ospedalieri. Anaao Assomed e Cimo-Fesmed: “Parliamone”

È corsa contro il tempo per popolare le 1.038 case di comunità che dovranno...

CdL InfermieristicaFNopiInfermieriNT NewsStudenti

Rapporto AlmaLaurea 2025, Infermieristica si conferma una certezza occupazionale

Il nuovo Rapporto AlmaLaurea, su dati relativi all’anno 2025, conferma l’elevata e...