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Emiliano: “tuteliamo la salute dei pugliesi con il rafforzamento della rete di terapia intensiva e subintensiva”

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Emiliano: “tuteliamo la salute dei pugliesi con il rafforzamento della rete di terapia intensiva e subintensiva”
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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano fa sapere che ha deciso di potenziare la rete della terapia intensiva e subintensiva in Puglia. In particolare, si legge sul sito della regione, verranno formalmente riaperti i reparti di rianimazione in alcuni ospedali di base. Inoltre, saranno potenziati i reparti in maniera equa su tutto il territorio regionale.

Rafforzamento della rete di terapia intensiva

Il rafforzamento della rete di terapia intensiva prevede di passare dai 304 posti letto della fase pre emergenza a un totale di 579 posti letto, con un incremento di 275 posti. Per la terapia semi-intensiva sono invece 282 i posti letto da riconvertire.

“A seguito dell’emergenza Covid abbiamo proposto al Ministero una nuova strategia per rafforzare tutta la nostra rete ospedaliera, cogliendo le opportunità concesse dal DL. 34/2020 fortemente voluto da tutte le Regioni italiane e in particolare dalla Puglia. Con il nostro piano si attua un sostanziale superamento della logica del DM70 che aveva obbligato alla riclassificazione come ‘ospedale di base’ molti ospedali pugliesi – ha detto Michele Emiliano.

“Ospedali che da oggi confermano le dotazioni preesistenti incrementandole – continua Emiliano. Aggiunge, poi, che in molti casi gli ospedali in questione vengono dotati per la prima volta di reparti di terapia intensiva e sub intensiva. Questo consentirà alle strutture di riprendere le attività chirurgiche elettive, cioè quella chirurgia programmata e non di urgenza.

Una rete ospedaliera che supera i tagli resi obbligatori dalle leggi nazionali

“In questo modo viene costruita una rete ospedaliera che supera i tagli resi obbligatori dalle leggi nazionali” dice Emiliano. Una rete “che restituisce alla Puglia una capacità di tutela del diritto alla salute superiore al passato, distribuendo in modo equo tra tutte le province i posti letto di terapia intensiva e subintensiva.

“Non è stato semplice ottenere questo risultato dal ministero della Salute, ma le nostre argomentazioni hanno convinto il Ministero della Salute ad accettare il Piano ospedaliero proposto dalla Regione Puglia. Questo è il primo passo per il riequilibrio della distribuzione di tutti i posti letto previsti dal DM70″.

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