Il presidente della Federazione degli Ordini dei medici invita a compiere “un gesto semplice, ma importante, per meglio individuare i contatti con positivi al Covid-19, che rischiano di diventare più frequenti con la riapertura delle scuole”.
Dopo il ministro della Salute, Roberto Speranza, il sottosegretario Sandra Zampa, e il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, anche Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), lancia un appello agli studenti affinché scarichino l’app Immuni: “Un gesto semplice, ma importante, per meglio individuare i contatti con positivi al Covid-19, che rischiano di diventare più frequenti con la riapertura delle scuole. Quest’ultima ha aumentato le occasioni di incontro, la vita sociale dei ragazzi e, indirettamente, la circolazione delle persone per le strade e sui mezzi pubblici. In questo momento, che vede comunque una crescita dei contagi, aumenta anche il rischio di venire in contatto con una persona positiva al Covid-19”.
Aggiunge Anelli: “È fondamentale, ora più che mai, rispettare le regole di prevenzione: igiene delle mani, distanziamento sociale, uso della mascherina. E oggi abbiamo un’arma in più: possiamo scaricare l’app Immuni, che in caso di contatto con un positivo ci avvertirà, permettendoci di prendere le dovute precauzioni e di chiamare il nostro medico per evitare complicanze. Lo farà nel pieno rispetto della privacy, visto che lavora senza conoscere i dati personali degli utenti e senza usare la geolocalizzazione. Lancio quindi un appello agli studenti perché scarichino, sui loro smartphone anche questa app. Un gesto per proteggersi e per proteggere i famigliari più fragili, i genitori, i nonni, non esponendoli a rischi evitabili di contrarre il Covid-19, con conseguenze anche gravi”.
Redazione Nurse Times
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