Ad inizio pandemia in molti hanno avuto difficoltà ad abituarsi all’utilizzo quotidiano della mascherina, o addirittura si rifiutavano di indossarla dando il via alla categoria di coloro che venivano chiamati no-mask.
Negli ultimi tempi invece abbiamo insistentemente parlare di no-vax, coloro che rifiutano i vaccini sostenendo che siano dei medicinali pericolosi per la salute o strumenti alla base di piani per controllare le persone, andando ad alimentare teorie del complotto.
Successivamente abbiamo sentito parlare dei no-green pass, coloro che ritengono la certificazione uno strumento di segregazione e controllo sociale. Ed ecco che adesso arrivano i no-tamp, termine utilizzato per identificare la categoria di persone che rifiutano di sottoporsi a tampone antigenico o molecolare per evitare di incorrere in provvedimenti di quarantena e isolamento in caso di positività.
Molti infatti temono di dover rinunciare al lavoro, o ancor più a viaggi o giorni di ferie e per questo evitano di sottoporsi al test.
Attendiamo con curiosità la prossima novità.
Ultimi articoli pubblicati
- Corso Ecm (4,5 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Tra evidenza ed esperienza per un approccio condiviso nel carcinoma prostatico metastatico”
- Corso Ecm (9 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Violenza di genere: emersione, contrasto e prevenzione. Un approccio culturalmente sensibile”
- Corso Ecm (5 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Probiotici e modulazione dell’infiammazione in oncologia”
- Syn57, il nuovo batterio sintetico creato a Cambridge: ha un Dna super semplificato
- Conto annuale, gli infermieri crescono meno nel settore pubblico: attratti da privato e libera professione
Lascia un commento