L’azienda americana intende sviluppare nuove terapie a base di RNA in campo oncologico.
La compagnia biofarmaceutica inglese Autolus Therapeutics ha annunciato un accordo di licenza esclusiva con Moderna per sviluppare nuove terapie a base di RNA messaggero finalizzate alla cura del cancro.
Diventata un nome familiare in tutto il mondo grazie al vaccino sviluppato contro il coronavirus, Moderna ha anche una pipeline di vaccini contro il cancro personalizzati, che sfruttano la tecnologia mRNA. Attraverso l’uso del sequenziamento di prossima generazione, l’azienda americana ha identificato mutazioni multiple in una cellula tumorale che chiama neoepitoni.
Moderna usa le sue capacità bioinformatiche per prevedere 20 neoepitopi sulle cellule tumorali di un paziente. In tal modo crede di poter sviluppare un candidato vaccino che codifica per quelle mutazioni e lo carica in una molecola di mRNA per promuovere una robusta risposta immunitaria. Il vaccino è progettato per insegnare alle cellule del paziente a sviluppare i neoepitopi selezionati per riconoscere meglio le cellule tumorali.
Secondo il sito web della società, un vaccino contro il cancro basato sull’mRNA sviluppato insieme a MSD e denominato mRNA-4157, ha il potenziale per migliorare i risultati clinici associati alle terapie con inibitori di checkpoint, tra cui pembrolizumab. Le due aziende stanno valutando il candidato vaccino in pazienti con tumori solidi resecati e in combinazione con l’antiPD-1.
Redazione Nurse Times
Fonte: PharmaStar
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