Home Regionali Campania Iniettava il vaccino nel batuffolo di ovatta per 150€: arrestati infermiere e operatore socio sanitario
CampaniaNT NewsRegionali

Iniettava il vaccino nel batuffolo di ovatta per 150€: arrestati infermiere e operatore socio sanitario

Condividi
(Servizi sanitari) Carabinieri NAS: centri di salute mentale, 536 controlli
Foto LaPresse/Marco Cantile Nola 09/01/2017 Cronaca Ispezione dei NAS dei Carabinieri nell'ospedale di Nola dopo la denuncia di parenti di pazienti curati per terra. Nella foto: i NAS nell'ospedale
Condividi

Dopo i fatti di Palermo (vedi) e Trento (vedi) spunta un caso simile a Napoli

un infermiere e un Oss dell’Asl Napoli 1 sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e falso in atto pubblico

L’infermiere in servizio presso l’hub vaccinale di Napoli simulava l’inoculazione del vaccino, Il suo complice, l’oss riscuoteva il corrispettivo di denaro per far ottenere a cittadini no vax il green pass.

I due dipendenti dell’Asl Napoli 1, sono stati arrestati con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e falso in atto pubblico.

L’arresto arriva al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla sezione seconda della Procura della Repubblica di Napoli, i militari del Nas di Napoli.

Secondo le accuse, l’infermiere, avrebbe simulato l’inoculazione del vaccino nei confronti di oltre trenta persone. I falsi vaccinati sarebbero stati reclutati dall’operatore socio sanitario, previa consegna di 150 euro per ciascuna falsa vaccinazione.

In seguito alla presunta falsa attestazione di avvenuta vaccinazione, i pazienti avrebbero ottenuto, pur non avendo titolo, il green pass.

Le indagini hanno inoltre evidenziato che quattordici persone, cui sarebbe stato falsamente inoculato il vaccino, risultano appartenere a categorie di lavoratori per le quali è previsto l’obbligo di vaccinazione al fine di ottenere il rilascio del certificato verde e proseguire nello svolgimento delle rispettive attività.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Concorso per infermieri in Piemonte: colloqui orali svolti a porte chiuse? Due ricorsi al Tar rischiano di bloccare le assunzioni
NT News

Quando il problema non è il concorso, ma il messaggio che manda

In Puglia scoppia la polemica per la nomina di un medico a...

Buoni pasto, riconosciuto il diritto di una dipendente dell'Asp Messina
NT NewsPugliaRegionali

Ospedale Perrino di Brindisi: riconosciuto il diritto al pasto dopo 6 ore di lavoro

All’ospedale Perrino di Brindisi è stato ufficialmente riconosciuto il diritto al pasto...

CdL InfermieristicaNT NewsStudenti

Curare con la parola: l’arte della comunicazione strategica nelle cure complementari infermieristiche

Raffaella Martini: Infermiera specializzata in Infermieristica Legale e Forense e in Counseling...