Il presidente Ferrante: Luogo di confronto per 70mila professionisti della salute
Roma – “La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto numero 183 firmato dal Ministro Roberto Speranza ed annunciato l’8 settembre scorso in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia, segna l’effettiva istituzione dell’Ordine professionale dei Fisioterapisti e della relativa Federazione degli Ordini. I settantamila fisioterapisti italiani finalmente avranno un Ordine in cui riconoscersi, confrontarsi e trovare nuovi spunti e stimoli per rendere la professione sempre più determinante e con un chiaro valore aggiunto per il sistema salute”. Lo ha dichiarato Piero Ferrante, primo presidente della nuova Federazione alla luce della pubblicazione del “Regolamento recante istituzione degli Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista e della Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista”.
Ha proseguito Ferrante: “I trascorsi 60 anni di storia professionale, di cui l’AIFI è stata scuola e luogo di crescita, hanno permesso alla professione di crescere con solide basi culturali e scientifiche, fino a diventare la terza professione sanitaria nel Paese, dopo medici e infermieri, e la più rappresentata tra le professioni di area riabilitativa”. Oggi, ha sottolineato il presidente, il fisioterapista è una professione attrattiva per costante della domanda di partecipazione ai test di accesso all’università ed indispensabile alla costruzione della nuova idea di salute e riorganizzazione del servizio sanitario nazionale.
Come precisato nella nota di pubblicazione della Gazzetta Ufficiale, il Regolamento che istituisce gli Ordini dei Fisioterapisti entrerà in vigore il prossimo 15 dicembre. Anche di fronte a questa scadenza Piero Ferrante conclude: “La prossima piena operatività della struttura ordinistica nazionale e territoriale consentirà di mettere a frutto tutta la capacità, l’impegno, la passione dei fisioterapisti nel sistema salute, nel rapporto che lega il professionista ai pazienti, nella crescita professionale e culturale della professione. Un ringraziamento doveroso va al Ministero della Salute, in particolare alla Direzione Generale delle professioni sanitarie, per la sapiente e capace guida durante il percorso istitutivo e un arrivederci spetta alla FNO TSRM PSTRP che abbiamo contribuito a costituire, e che salutiamo grati per il cammino di crescita che la grande palestra comune ci ha consentito di compiere”.
Redazione NurseTimes
- Medici e infermieri gettonisti, Rapporto Anac: “Oltre 1 miliardo di euro nel biennio 2024-2025”
- Udine, ruba bancomat a paziente e preleva 8mila euro: oss incastrata dalle telecamere
- Sanità privata e Rsa, sindacati scendono in piazza a Roma contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
- Dalla prevenzione personalizzata e precoce alle nuove terapie: esperti a confronto sul futuro della lotta a infarto, ictus e trombosi
- Diabete di tipo 1, si lavora allo sviluppo di un nuovo pancreas artificiale: l’IA gestisce la glicemia senza aspettare i sintomi
Lascia un commento