Home Infermieri Veneto: pubblicata sul BUR la delibera che trasforma gli Oss in infermieri
InfermieriPolitica & Sindacato

Veneto: pubblicata sul BUR la delibera che trasforma gli Oss in infermieri

Condividi
Veneto: pubblicata sul BUR la delibera che trasforma gli Oss in infermieri
Condividi

L’Assessore alla salute Manuela Lanzarin in conferenza stampa con il governatore Zaia dichiara di non avere nessuna intenzione di ritirarla, nonostante le numerose proteste che arrivano dal mondo sindacale e politico (M5S Mammì)

È stata pubblicata ieri, sul Bollettino ufficiale della Regione n. 45, la discussa delibera che istituisce il percorso di “Forma zione complementare in assistenza sanitaria dell’operatore socio-sanitario”. La delibera trasforma di fatto, con un mini corso online di 400 ore gli operatori socio sanitari in “piccoli” infermieri, trasferendo loro competenze proprie della professione infermieristica.

Una scelta politica in favore della potente lobby delle strutture sanitarie private.

Ma perché gli infermieri scelgono di lavorare nelle strutture pubbliche?

Questo il vero interrogativo che la parte datoriale dovrebbe porsi. Infermieri sottopagati nel privato con contratti al ribasso, a volte terziarizzati da cooperative o agenzie interinali.

Quindi ancora una volta, agli infermieri viene calpestata la loro dignità professionale, nessuna riconoscenza dopo un anno di emergenza sanitaria.

Ma veniamo alla delibera appena pubblicata e quindi operativa sin da subito.

Tutte le forze di opposizione in Consiglio regionale hanno chiesto la sospensione, se non addirittura il ritiro, del testo che punta ad addestrare 510 addetti. Ma la Giunta veneta tira dritto: “Incontreremo i sindacati la settimana prossima, tuttavia per noi il provvedi mento rimane, vista la carenza di organico”, ha detto l’assessore Manuela Lanzarin.

“Attualmente abbiamo in formazione 1.200 infermieri – ha sottolineato Lanzarin – ma abbiamo presentato al ministero della Salute un fabbisogno di 3.000 e abbiamo ottenuto per l’anno prossimo di arrivare a 1.500 nei corsi di laurea. È evidente che non bastano. Per questo abbiamo pensato alla figura de gli oss specializzati, previsti da una norma regionale del 2001 e da una legge nazionale del 2003. Da parte nostra non c’è nessuna volontà di sostituire gli infermieri con una laurea triennale, né di dividere gli operatori socio-sanitari tra “serie A” e “serie B”. Semplicemente dobbiamo sopperire a un’esigenza contingente e urgente”.

Nessuna voce autorevole dalla presidente della Fnopi Mangiacavalli.

Guarda la conferenza stampa del governatore Zaia e dell’assessore Lanzarin (min. 25)

Massimo Randolfi

Allegato

Delibera BUR Veneto n. 45

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ECM e FADInfermieriNT News

Corso Fad gratuito per infermieri: “Apnea ostruttiva del sonno (OSA): sintomatologia e complessità della patologia”

Sulla piattaforma TrainingEcm è disponibile il corso Fad gratuiro “Apnea ostruttiva del...

ECM e FADInfermieriNT News

Corso Ecm (4,5 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Itinerari SNO – Focus on: emicrania”

Sulla piattaforma More Comunicazione è disponibile il corso Ecm Fad gratuito “Itinerari...

InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Case di Comunità, Nursing Up contro Schillaci: “Infermieri dimenticati nella riforma”

De Palma attacca il Ministro Orazio Schillaci: «La continuità assistenziale H24 è...

ConcorsiInfermieriLavoroNormativePugliaRegionali

Concorso infermieri Puglia 2026: Asl Bari sotto accusa per diritti negati alle gestanti

Prove suppletive e tutela della maternità: le PA dovrebbero adeguarsi per garantire...