Sono 56 i casi associati alle manifestazioni. Tra loro anche il pugile e ed ex consigliere comunale Fabio Tuiach.
A Trieste c’è un focolaio Covid legato alle proteste contro il Green Pass. Sono 56 i casi “associati alle manifestazioni, otto sono i portuali positivi, sette di Trieste e uno di Monfalcone”. Lo riferisce una fonte sanitaria. Di questi alcuni sono casi secondari di conviventi di soggetti che hanno preso parte a presidi e cortei.
“Il numero di casi è in rapida evoluzione“, riferisce l’epidemiologo Fabio Barbone, dell’Istituto Burlo Garofalo di Trieste. Tutti i contagiati non sono vaccinati. Tra i contagiati anche Fabio Tuiach, il pugile ed ex consigliere comunale per il quale fa fede la sua “dichiarazione” di malattia pubblicata su Facebook, anche se non lo ha comunicato alle autorità portuali, come hanno fatto gli altri.
Intanto la sezione disciplinare del Csm, accogliendo la richiesta di misura cautelare disciplinare avanzata dal procuratore generale della Cassazione, ha stabilito la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio per il giudice della Corte d’appello di Messina, Angelo Giorgianni, dopo le dichiarazioni rilasciate nel corso della manifestazione contro il Green Pass di sabato 9 ottobre a Roma.
Sulla vicenda, al Csm era stata anche aperta, dopo la richiesta presentata in via d’urgenza dai togati di Area, una pratica su Giorgianni in Prima Commissione, competente su eventuali trasferimenti d’ufficio per incompatibilità. Anche la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, titolare dell’azione disciplinare insieme al pg della Cassazione, Giovanni Salvi, aveva disposto verifiche in merito. Il giudice messinese, nei giorni scorsi, aveva annunciato di voler andare in pensione dal prossimo gennaio.
Redazione Nurse Times
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