Home NT News Torino, in ospedale con l’accetta…
NT News

Torino, in ospedale con l’accetta…

Condividi
Condividi

Un leggero ritardo dell’ufficio informazioni all’ Ospedale Martini di Torino ha mandato in escandescenze un uomo, che ha minacciato gli addetti del Cup/prenotazioni con un’accetta.

Siamo all’Ospedale Martini di Torino, davanti all’ufficio Cup/prenotazioni. C’è un po’ di fila, come sempre. Si distinguono chiaramente le solite allegre vecchine che borbottano e si lamentano a prescindere di un po’ di tutto, una mamma frustrata che non sa come smorzare i capricci del suo inconsolabile bimbo e un pensionato visibilmente smarrito che guarda i cartelli posti in alto senza sapere dove andare.

Ma nonostante questi fotogrammi familiari, che fanno parte della routine di una mattinata come tante all’interno della struttura, in realtà non è una giornata qualunque… e lo si capisce quando un uomo, mentre parla con una delle addette attraverso il vetro dello sportello, a causa di un lieve ritardo nella ricezione delle informazioni attese inizia a urlare come un pazzo, a dire parolacce e ad aggredire verbalmente le impiegate.

Ma non finisce qui…durante la sua plateale protesta, a un certo punto infila le mani nello zaino, tira fuori una bella accetta e comincia a sbatterla ripetutamente sul piano dello sportello ricezione, minacciando le donne…rimaste attonite. Eh sì, avete capito bene: un’accetta! Stupiti?

Chi non va in ospedale o a chiedere notizie in un ufficio informazioni con una piccola mannaia? È un attrezzo imprescindibile, ormai, per chi si approccia alle nostre strutture sanitarie ed al suo personale. O almeno così sembrano volere a tutti i costi ottenere i media grazie alla loro discutibile politica di ostentazione di presunti scoup di malasanità (anche quando questa non c’è) e alla loro naturale attitudine a disinformare pur di ottenere audience; inclinazione, questa, che è spesso una diretta conseguenza della scarsa voglia di informarsi prima di provare ad informare (VEDI caso LA7).

Comunque… in seguito all’accaduto è stato subito allertato il personale della polizia presente presso il nosocomio, che ha immobilizzato il soggetto e lo ha denunciato per minacce gravi e porto non autorizzato di armi improprie.

Poveri noi…

Alessio Biondino

 

Articoli correlati:

La7, Tagadà: Panella conferma l’attacco agli infermieri italiani!

Diventa papà di una bimba di colore…distrutta la sala parto

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Liste d’attesa, adesso il CUP richiama il cittadino. Ma chi controlla davvero le agende?

Il nuovo Piano nazionale promette CUP integrati, percorsi di tutela e maggiore...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, Fials: «Sbloccare assunzioni infermieri e oss o stato di agitazione»

Il sindacato chiede a Pentassuglia un tavolo urgente su infermieri, OSS, precari,...

Mobilità Toscana, 2.000 infermieri e 1.000 oss chiedono trasferimento
LavoroMobilitàNT NewsPugliaRegionali

Mobilità sanitaria in Puglia: la graduatoria aspetta, qualcuno forse passa lo stesso

Fials denuncia trasferimenti aziendali in Puglia mentre la procedura regionale sarebbe ancora...

CardiologiaCittadinoNT News

Malattie cardiache, sviluppato sistema di intelligenza artificiale che legge ECG in meno di 2 secondi

Un sistema di intelligenza artificiale addestrato all’Imperial College London legge un elettrocardiogramma (ECG)...