I consigli degli esperti per reagire a quella condizione che rende difficile il ritorno alla routine dopo un periodo di ferie.
Quella che gli psicologi chiamano sindrome post-vacanze è una condizione che rende difficile il ritorno alla routine dopo un periodo di ferie. Per superarla è necessaria una rieducazione mentale e soprattutto fisica, perché è il corpo stesso che si è disconnesso più del normale grazie al riposo e alla mancanza di stress.
I sintomi più comuni della sindrome post-vacanze sono:
– sentimenti negativi e umore basso;
– ansia ingiustificata (anticipare in termini di tempo cosa accadrà al ritorno);
– mancanza di energia e desiderio;
– sensazioni di nostalgia per i luoghi e i momenti vissuti;
– stanchezza continua.
Grazie alle abilità della mente tutti questi indicatori tardano poco tempo nel rientrare negli standard, semplicemente riprendendo la vita normale. Coloro che lo gestiscono meglio sono i bambini con il ritorno a scuola. Dobbiamo concentrarci sulla nostra posizione adulta, interpretandola come il nostro “ritorno a scuola”, e vedere i nostri compagni di classe, senza drammi, senza pressioni e soprattutto senza anticipazioni. La durata media della sindrome post-vacanze è di sette giorni.
Contro la fatica, gli alimenti ricchi di potassio, come l’avocado o la banana, sono generalmente molto efficaci. Un altro gruppo di alimenti che ci daranno più energia possono essere noci, cioccolato fondente, semi di chia, uova e miele. Per combattere apatia e riluttanza possiamo bere latte, cereali integrali, cacao e noci, che sono ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale per aumentare i livelli di serotonina, l’ormone della felicità. Infine, per dormire meglio dopo le vacanze, la melatonina (presente nei pomodori, nelle ciliegie, nel riso e nelle noci) ci aiuta ad avere una migliore qualità del sonno. Una menzione a parte sarebbe la vitamina C: i famosi succhi d’arancia naturali ci daranno un importante contributo di antiossidanti per ridurre l’ansia.
Quando parliamo di tornare alla routine dobbiamo pensare che il cambiamento è molto forte, soprattutto in alcuni casi. Per questo è bene prepararsi con atteggiamento positivo e riposare il più possibile durante le vacanze. È fondamentale catturare tutta l’energia di questi giorni, in modo che quando si torna alla routine ci si sente positivi e pronti a raggiungere nuovi obiettivi, e anche a pianificare la prossima vacanza.
Può essere utile rientrare dalle ferie qualche giorno prima del lavoro, così da avere a disposizione alcuni giorni per riordinare, organizzare tutto e passare un po’ di tempo a casa. Non facendolo e passando direttamente dalle ferie al lavoro, il cambiamento è molto brusco, e il contrasto con la routine ancora più forte. Per apprezzarla di nuovo è bene un ritorno graduale.
Infine è importante dormire bene durante le vacanze: non dormire tanto per dormire, ma dormire per riposarsi. Ciò aiuta nel tornare alla routine, perché permette di accumulare ore di sonno di qualità e offre la possibilità di mantenere il ritmo di sonno anche nella quotidianità, imparando a costruire una routine sana, piacevole e produttiva.
Redazione Nurse Times
- Demansionamento infermieri al Gom di Reggio Calabria, Nursind vince anche in Cassazione
- Cardiologia interventistica, numeri record per l’Italia: oltre 14.400 TAVI e +23% di interventi su valvole. GISE: “Restano divari geografici e di innovazione”
- Arresto cardiaco, Italian Resuscitation Council: “Insegnare il primo soccorso e sostenere chi aiuta”
- Nursing Up Piemonte e Valle D’Aosta: “Bene il nuovo Pronto soccorso delle Molinette, ma la sicurezza non può più attendere”
- Agenzia Piemonte Lavoro: avviso pubblico di candidatura per 7 operatori addetti ai servizi ausiliari (riservato a persone disabili)
Lascia un commento