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Salerno, aggressioni ai sanitari in carcere: scatta l’interrogazione al ministro della Giustizia

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Salerno, aggressioni ai sanitari in carcere: scatta l’interrogazione al ministro della Giustizia
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Il senatore Antonio Iannone ha scritto ad Alfonso Bonafede per chiedere che sia incrementata la presenza della polizia penitenziaria.

Fa discutere il problema della carenza di personale nel carcere di Salerno. Su questo tema il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, chiedendo se sia intenzione del Governo intervenire. L’emergenza è scattata anche per via delle numerose aggressioni ai danni di medici e infermieri negli ultimi mesi. “Esiste un grave problema per la sicurezza e l’ordine e quindi va assolutamente incrementata la presenza della polizia penitenziaria”, sostiene il senatore.

Nella sua interrogazione si legge inoltre: “Nella prima sezione del penitenziario di Fuorni, a Salerno, che ospita i detenuti reclusi per reati comuni, un infermiere sarebbe stato aggredito da un detenuto al quale stava somministrando la terapia. L’infermiere sarebbe stato colpito in pieno volto dal detenuto, di origini napoletane, affetto da una patologia psichiatrica. Il sanitario è finito al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni per le ferite riportate nell’aggressione. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che si verifica ai danni del personale medico-infermieristico”.

Di qui la richiesta, rivolta al ministro grillino, per sapere se intende “risolvere il problema della grave carenza di personale all’interno del penitenziario di Salerno, città dove una maggiore presenza di polizia penitenziaria sarebbe indispensabile per garantire l’ordine e la sicurezza”.

Redazione Nurse Times

Fonte: www.salernotoday.it

 

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