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Sala operatoria in (bella) mostra: l’iniziativa di un infermiere con la passione per la fotografia

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Sala operatoria in (bella) mostra: l'iniziativa di un infermiere con la passione per la fotografia 3
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Mi chiamo Luca Mula e sono un’infermiere strumentista. Lavoro presso il Blocco operatorio dell’ospedale CTO di Iglesias (Sud Sardegna) dall’ormai lontano 2007 e la passione per la sala è via via cresciuta parallelamente alle competenze che ho acquisito dai primi anni della cosiddetta “gavetta” ad oggi.

Il suo fascino non è circoscritto alla sola sfera professionale, ma spazia anche su altri aspetti, come ad esempio le atmosfere e le luci che si vivono in una sala operatoria. Questo aspetto ha fatto nascere in me il progetto di porre il mio occhio fotografico (passione che ho da ragazzo e che mi ha permesso di propormi al pubblico con decine di esposizioni) sul lavoro di sala.

Nell’arco di due anni (dal 2021 al 2023) ho fotografato, all’interno del modernissimo Blocco operatorio dell’ospedale della mia città, il mio quotidiano lavorativo, fermando i momenti salienti delle attività di sala. Questo lavoro ha generato 24 immagini in bianco e nero che, fino alla scorsa domenica, erano esposte in una galleria della mia città. Immagini che hanno riscontrato il piacere e la curiosità del pubblico, attirato dal mondo misterioso della sala operatoria, precluso ai più. 

La mostra, autorizzata e patrocinata dall’azienda Asl Sulcis Iglesiente, aveva tra gli scopi principali quello di alleggerire quell’idea di paura nei confronti della sala operatoria che viene da antichi retaggi e, spesso, da una cattiva informazione. Il titolo “Opus Manus – Mani che operano” anticipa che il focus del progetto erano quindi le mani, finalizzatrici della nostra testa e delle nostre competenze. Oltre al lavoro di strumentisti, anestesisti e chirurghi, mostro quello dei nurse di anestesia.

Credo possa essere un modo per mostrare sotto una luce diversa la nostra figura professionale, spesso oggetto di luoghi comuni e disinformazione, magari rendendo appetibile la stessa ai ragazzi che si apprestano a scegliere la loro strada professionale. La mostra è stata organizzata dall’Associazione Culturale NOA di Iglesias, con il patrocinio della ASL Sulcis Iglesiente e dell’Associazione Scientifica AICO.

Luca Mula

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