Il principale motivo del dilagante fenomeno? Riappropriarsi della propria vita.
Riuscirà l’abolizione del vincolo di esclusività, e quindi l’autorizzazione all’attività libero-professionale, appena approvata dal Governo con il Decreto Bollette, a bloccare la fuga degli infermieri verso il privato? Ce lo dirà il tempo. Intanto Ivan Bufalo (foto), presidente dell’Ordine degli infermieri Torino, ricorda come il fenomeno sia in espansione anche in Piemonte. “Ogni giorno – dichiara ai microfoni del TgR Rai – c’è almeno un’Asl che riceve domande di licenziamento da chi vuole fare scelte diverse”.
Il principale motivo di questa fuga dal pubblico? Non tanto il guadagno economico, che resta pressoché invariato, quanto la volontà di riappropriarsi della propria vita. Come spiega Simona, che dopo 23 anni di posto fisso, ha fatto questa scelta: “Prima mi sentivo chiusa in una gabbia. Adesso, invece, posso decidere se lavorare tanto o limitare un po’ il mio impegno per dedicare più tempo alla mia vita privata. Non ci ho guadagnato dal punto di vista economico, ma sicuramente dal punto di vista della serenità”.
Redazione Nurse Times
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