Una delegazione di operatori socio-sanitari è stata ricevuta a Genova dall’assessore regionale alla Sanità e dal direttore generale di Alisa.
A seguito del presidio inscenato venerdì 21 ottobre a Genova, in piazza De Ferrari, per chiedere notizie in merito al futuro delle graduatorie assunzionali degli operatori socio-sanitari in Liguria, una delegazione di lavoratori è stata ricevuta in Regione, dove è avvenuto un confronto con l’assessore regionale alla Sanità, Angelo Gratarola, e il direttore generale di Alisa, Filippo Ansaldi. Ai lavoratori sono state spiegate le ragioni del percorso con cui inizialmente sarebbero state assunte solo le figure messe a bando dal recente concorso, nella misura di 274 oss in tutto il territorio regionale.
Gratarola e Ansaldi si sono impegnati ad avviare una fase di valutazione del numero di oss che entreranno effettivamente in servizio a seguito del percorso formativo e di quelli già presenti. Sarà quindi valutato il fabbisogno di aziende sanitarie ed enti e, alla luce di queste evidenze, si procederà all’eventuale scorrimento della graduatoria. “Il metodo stabilito è finalizzato da una parte a garantire il percorso professionale dei lavoratori, dall’altro a garantire la tenuta del sistema”, hanno dichiarato l’assessore e il dg dell’Azienda ligure sanitaria.
Redazione Nurse Times
- Suicidio medicalmente assistito, i medici legali della SIMLA chiedono regole certe
- Sanità. Long Covid e infermieri, Nursing Up lancia l’allarme sul post-pandemia
- Sanità privata, Opi Roma lancia l’allarme sulla dignità degli infermieri
- Malori alla Centrale Emilia Est del 118 (Bologna), la Procura chiede due anni per l’ex coordinatore Tacconi
- Sanità privata accreditata tra dinamiche economiche e sostenibilità del sistema: una lettura oltre i dati aggregati
Lascia un commento