Home Infermieri Ospedale San Martino: manca il personale, ferie estive a rischio per gli infermieri
InfermieriLavoroNT News

Ospedale San Martino: manca il personale, ferie estive a rischio per gli infermieri

Condividi
Ospedale San Martino: manca il personale, ferie estive a rischio per gli infermieri
Condividi

Ancora tensione alle stelle tra il personale sanitario dell’ospedale San Martino di Genova e la direzione.

La Cgil ha radunato gli iscritti per un presidio di protesta che si svolgerà domani mattina alle ore 10.30 di fronte alla palazzina dell’amministrazione.

Un volantino dal titolo “Sono a rischio le ferie estive” circola da giorni tra le corsie del nosocomio, ed in particolare nel Dipartimento di Emergenza e Accettazione.

Infermieri, medici ed altri operatori sanitari sono invitati a partecipare. Verrà richiesto un incontro con il direttore generale Giovanni Ucci, decisi ad evitare che l’azienda continui a risparmiare sulla pelle dei dipendenti.

L’accusa sarebbe quindi rivolta ai vertici ospedalieri, colpevoli di non aver provveduto a riorganizzare l’attività nei reparti più critici, a partire dal pronto soccorso.

«A oggi nessuno ha risposto alle molteplici richieste sindacali di assumere personale e nel frattempo aumentano le richieste di coprire, con le risorse attuali, le carenze di organico. Così viene messo in discussione il sacrosanto diritto alle ferie».

E quel «non è più possibile andare avanti così» sembra un ultimo avvertimento a Ucci, da ormai un mese rimasto solo al comando dopo che il direttore sanitario Giovanni La Valle è tornato a Torino e la direttrice amministrativa Roberta Serena andrà presto al Gaslini.

Ma ci sarebbe un altro motivo di scontro, questa volta tra i medici e il manager ospedaliero.

La settimana scorsa sarebbe stato “disposto” che i malati vengano trasferiti anche in reparti diversi da quelli in cui dovrebbero essere destinati per liberare i corridoi del pronto soccorso dalle barelle.

Un ordine che, a quanto pare, arriva dai vertici di Alisa, ma che ha già scatenato il finimondo all’interno dell’ospedale.

«Se il posto letto nel reparto di destinazione tarda a rendersi disponibileha scritto Ucci a tutti i primari – si autorizza a disporre il ricovero in un altro reparto con disponibilità di posti. Sarà responsabilità del reparto di appoggio l’assistenza infermieristica e del reparto di ricovero l’assistenza medica».

Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Azienda sanitaria Friuli Centrale, "Lavoro massacrante per gli infermieri": Nursind chiede le dimissioni del dg
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Il Friuli cerca infermieri in Ghana e Argentina: borse da 15mila euro

Il progetto con UniUd partirà nel 2026/27: titolo italiano, requisiti di merito...

Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, Fials denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario regionale Fials Puglia, Massimo...