Notizie primo piano

OPI Torino denuncia per diffamazione la dott.ssa Barbara Balanzoni

Paragonare la professione infermieristica alla mafia è un’offesa per tutto il paese 3
Comments (1)
  1. Alessio ha detto:

    Vengono sottovalutati troppo i pericoli dei social quando si tratta di scrivere commenti o post diffamatori su altre persone. Pochi sanno che le comunicazioni sui social che si rivolgono a un numero indeterminato di destinatari possono integrare la diffamazione aggravata . Se pensiamo che per questo tipo di diffamazione viene prevista la reclusione da sei mesi a tre anni o una multa non inferiore a 516 euro, più forse migliaia di euro di risarcimento oltre spese processuali, si capisce quanto dobbiamo stare attenti a non denigrare il nostro prossimo!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *