Alla luce degli ultimi dati sui contagi, purtroppo in rapida e continua crescita; al fine di garantire la maggior sicurezza possibile al personale impegnato in prima linea negli ospedali e sul territorio e alle loro famiglie; in qualità di Presidente dell’ Ordine delle Professioni Infermieristiche di Potenza; chiedo formalmente di stipulare un’intesa tra regione, aziende sanitarie e associazione degli albergatori; che sia finalizzata alla messa a disposizione di alberghi o strutture ricettive (convitti, caserme, b&b etc.) o strutture già in dotazione delle aziende ospedaliere.
Questa possibilità prevista nel Decreto Cura Italia, su proposta del Ministro dell’Economia; prevede di fatto che i Prefetti abbiano la facoltà di requisire strutture alberghiere o altri immobili dotati di analoghe caratteristiche di idoneità; ad ospitare persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare. In alternativa, con il sostegno e la partecipazione della Protezione Civile, si potrebbero allestire container o dimore prefabbricate in prossimità delle strutture ospedaliere.
L’OPI di Potenza ritiene che questa iniziativa possa essere di grande sostegno per il personale infermieristico e sanitario nel complesso; che in questo tempo risulta costantemente impegnato nell’emergenza Coronavirus, soprattutto in seguito all’aumento del numero di contagi registrati fra il personale stesso.
L’obiettivo è quello di ridurre l’alto rischio di contagio e di dare origine ad ulteriori cluster soprattutto a livello familiare.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Potenza esprime la propria vicinanza a tutti i professionisti impegnati in questa emergenza, a quelli purtroppo contagiati; sperando di poter essere la loro VOCE in questo momento drammatico per l’intera comunità; con la speranza che venga ascoltata ed accolta la sopra citata proposta.
La Presidente OPI Potenza Dott.ssa Serafina Robertucci
Ultimi articoli pubblicati
- Fine vita: l’Umbria approva la legge, cosa cambia
- Intelligenza artificiale in corsia, meno carico ma non per tutti. Una revisione su 20 studi e le regole del nuovo contratto
- Donazione di sangue e ruolo centrale degli infermieri
- Sanità privata, otto anni senza contratto. I sindacati tornano in piazza e chiamano in causa le Regioni
- Liste d’attesa in Puglia: il 44,7% delle prime visite fuori tempo
Lascia un commento