L’aggressore, in terapia farmacologica domiciliare, ha reagito male alla richiesta di esibire la tessera sanitaria o un documento d’identità.
Nuova episodio di violenza neiconfronti del personale sanitario all’ospedale di Nocera Inferiore (Salerno). Stavolta ne ha fatto le spese un infermiere del Triage, aggredito da un paziente in stato di agitazione psicomotoria. Subito tranquillizzato, l’uomo ha ricevuto immediata accoglienza, prima ancora di essere registrato, ma alla richiesta di esibire la tessera sanitaria o un documento d’identità ha dato in escandescenze, colpendo il dipendente con un pugno al volto.
Nonostante abbia riportato un ematoma palpebrale con prognosi di cinque giorni e necessiti di visita oculistica (senza contare lo stress emotivo generato dalla violenza subita), l’infermiere ha portato a termine il suo turno di lavoro, per poi sporgere denuncia. Invece l’aggressore, che si è scoperto essere in terapia farmacologica domiciliare, è stato curato e poi dimesso.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram – https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram – https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook – https://www.facebook.com/NurseTimes.NT
Twitter – https://twitter.com/NurseTimes
- Fentanyl: falsi positivi nei test rapidi. Lo studio Iss sul risperidone
- Infermieri: 5,4 ogni mille abitanti in Campania e 9,6 a Bolzano. Il Rapporto BES dell’Istat misura un Paese con due assistenze
- Il defibrillatore si indossa, l’aderenza non si prescrive
- Test di Professioni Sanitarie 2027: gli errori più comuni di chi si prepara e come organizzare lo studio
- Manovra: alla sanità 1 miliardo e una card per gli anziani, agli infermieri nulla di scritto (per ora)
Lascia un commento