Flash mob l’11 febbraio del Movimento Nazionale Infermieri: “Per garantire a tutto il popolo italiano la vaccinazione, togliere il vincolo di esclusività agli Infermieri”
Il Movimento Nazionale Infermieri in rappresentanza della categoria infermieristica è pronto a far sentire nuovamente la propria voce contro i continui affronti alla professione su tematiche di interesse nazionale.
“Ad oggi, a distanza di un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria, gli Infermieri hanno ricevuto solo promesse e pacche sulle spalle. Nulla è stato fatto per dare il giusto valore alla categoria. Si è più volte discusso della carenza di infermieri, ma non si è mai arrivati al nocciolo della questione; ovvero, quello del mancato riconoscimento professionale da parte delle istituzioni e i fatti ne danno conferma.
Partendo dal bando fallimentare propinato da Arcuri, alle indecorose iniziative di enti regionali che miravano a reclutare infermieri a titolo volontaristico e gratuito; fino ad arrivare a sostituire gli Infermieri stessi con operatori socio sanitari nella delicata campagna vaccinale – e quanto dichiara la referente regionale della Sicilia del Movimento Nazionale Infermieri Giovanna Spanò – A questo proposito cogliamo l’occasione per ringraziare i vari ordini provinciali che hanno avuto il coraggio e la prontezza di ribellarsi a queste becere e indignanti richieste. Ma non basta”.
“Noi del Il Movimento Nazionale Infermieri crediamo vivamente che la soluzione per avere professionisti infermieri nell’immediato; per garantire a tutto il popolo italiano la vaccinazione, sia quella di togliere il vincolo di esclusività che incatena gli stessi alle aziende di appartenenza – continua Spanò – concedendo finalmente alla categoria riconoscimento e autonomia professionale come già sancito dalla Legge 251/2000 che recita: l’infermiere svolge con autonomia professionale attività diretta alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute (…) espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonché dal codice deontologico”.
“È l’appello che lanciamo al governo. Anche se non possiamo ancora tornare a riunirci tra di noi e scendere nuovamente in tutte le piazze italiane come il 15 giugno scorso; giovedì, giorno 11 febbraio 2021 alle ore 10.00 abbiamo indetto un flash mob in modalità virtuale affinché il nostro messaggio e la nostra richiesta venga ascoltata dagli organi istituzionali. Noi siamo pronti, ma lasciateci liberi di agire a tutela del cittadino” – conclude Giovanna Spanò.
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