Home Infermieri Manovra, Nursing Up: “Deroga per chi esercita professioni sanitarie senza titoli mette a repentaglio la salute collettiva”
InfermieriPolitica & Sindacato

Manovra, Nursing Up: “Deroga per chi esercita professioni sanitarie senza titoli mette a repentaglio la salute collettiva”

Condividi
Nursing Up: “Il nuovo Ccnl a risorse zero precarizza i capisala e complica la vita in corsia”
Condividi

Il presidente De Palma: “Norma assurda. Si corre il rischio di regolarizzare forme di abusivismo professionale”.

“È a repentaglio la tutela della salute collettiva: nessuno si può improvvisare professionista sanitario senza possederne conoscenze, competenze e capacità, comprovate da un idoneo percorso di studi e dal riconoscimento da parte delle istituzioni formative a ciò abilitate. Sarebbe una totale assurdità, che andrebbe a costituire un precedente pericoloso”. Così Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, commenta l’emendamento in manovra finanziaria che prevede, con il comma 283 bis, una modifica alla legge 42/99, concedendo una deroga anche a chi non ha i titoli abilitanti per l’iscrizione agli albi professionali (dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione), purché che abbia lavorato almeno 36 mesi negli ultimi dieci anni.

“Non riusciamo a comprendere il senso di questa norma per noi assurda – prosegue -, che in qualche modo corre il rischio di regolarizzare forme di abusivismo professionale e che va contestata sia nella sostanza sia nella forma. Si tratta di un comma scritto male, in quanto sembra lasciare intendere che chiunque abbia svolto delle attività professionali senza possederne i requisiti, perciò illegittimamente, ad esempio in regime autonomo e per di più esercitandole in un ambito sanitario (per il quale è richiesta una laurea), potrebbe arrogarsi il diritto di pretendere l’iscrizione a un elenco speciale istituito presso gli ordini dei tecnici sanitari”.

Conclude De Palma: “È solo in ragione della specifica che fa riferimento agli albi dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione che immaginiamo che mai tale norma possa applicarsi agli infermieri, sebbene, leggendola dall’inizio, lasci intendere un coinvolgimento di tutte le categorie di professionisti sanitari. Contestiamo in toto questo passaggio legislativo inserito in manovra finanziaria perché è stato fatto in sordina e senza avere ascoltato chi rappresenta i professionisti. Un colpo di coda messo in atto per favorire una certa platea, che evidentemente ha la forza di far muovere un’intera parte politica. Ma ci chiediamo in nome di cosa: in nome della mancanza di competenza professionale tout court, e per giunta a discapito della tutela della salute dei cittadini?”.

Redazione Nurse Times

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ECM e FADInfermieriNT News

Corso Fad gratuito per infermieri: “Apnea ostruttiva del sonno (OSA): sintomatologia e complessità della patologia”

Sulla piattaforma TrainingEcm è disponibile il corso Fad gratuiro “Apnea ostruttiva del...

ECM e FADInfermieriNT News

Corso Ecm (4,5 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Itinerari SNO – Focus on: emicrania”

Sulla piattaforma More Comunicazione è disponibile il corso Ecm Fad gratuito “Itinerari...

InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Case di comunità, Nursing Up contro Schillaci: “Infermieri dimenticati nella riforma”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nuring Up. «Con la...

ConcorsiInfermieriLavoroNormativePugliaRegionali

Concorso infermieri Puglia 2026: Asl Bari sotto accusa per diritti negati alle gestanti

Prove suppletive e tutela della maternità: le PA dovrebbero adeguarsi per garantire...