La denuncia arriva dal sindacato degli infermieri Nursind che ha diffidato Asur Marche per «mancata trasparenza nelle assunzioni» degli infermieri risultati idonei nella graduatoria relativa al bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 33 infermieri. Al centro della diatriba, il fatto che sul sito istituzionale non siano state specificate né per quale azienda gli infermieri andranno ad operare, né l’ordine delle preferenze espresse all’atto del concorso che si era svolto durante la prima fase dell’emergenza sanitaria per formare una graduatoria di oltre 3mila operatori.
Diversi gli infermieri che hanno presentato le loro rimostranze, spiega Annalisa Appignanesi su centropagina.it, per il fatto di non essere stati chiamati seguendo l’ordine di preferenza.
Questo è il motivo principale per questo il Nursind ha invitato l’Asur ha garantire una maggiore trasparenza tramite diffida.
Il sindacato ha sottolineato che la mobilità interna generata dalla richiesta di trasferimento dei dipendenti causerebbe ulteriori complessità organizzative.
Elsa Frogioni, segretaria aziendale di Ancona, segnala inoltre che in caso di rinuncia dell’incarico «il professionista decade dalla graduatoria» e che se la situazione non sarà risolta il sindacato procederà con ulteriori azioni a tutela degli infermieri.
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