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La denuncia di Nursing Up: in un ospedale romano cambi contestuali idonei trasformati in bandi mobilità

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La situazione paradossale si verificherebbe al “San Giovanni Addolorata”, spiega la referente regionale del sindacato Laura Rita Santoro. L’Azienda motiverebbe la decisione con una direttiva della Regione Lazio

 

ROMA – Che non si sblocchi il turnover passi, ma che si blocchino anche i cambi contestuali questo non è tollerabile. A denunciare una situazione a dir poco paradossale, è il sindacato Nursing Up del Lazio che di quanto accadrebbe all’ospedale “San Giovanni Addolorata” di Roma ha interessato anche la Regione. Chiamata in causa, in questa vicenda tipicamente italiana, proprio dalla direzione dell’ospedale: ci sarebbe una direttiva, infatti, che intralcerebbe i cambi contestuali, anche quando sono favorevoli all’azienda.

“Il cambio contestuale – spiega Laura Rita Santoro, referente regionale di Nursing Up – non ha mai rappresentato, sin ad ora, un problema per il personale infermieristico”. E’ la via di fuga non potendo affidarsi al turnover (quello è bloccato da anni anche nel Lazio) per avvicinarsi a casa. Il meccanismo è semplice: due dipendenti della pubblica amministrazione, se esiste l’accordo delle Amministrazioni di appartenenza, si scambiano il posto di lavoro a condizione che il profilo professionale sia lo stesso.

 

Laura Rita Santoro, referente regionale Nursing Up Lazio

In molti casi si pretende, anche, che la fascia economica retributiva sia sovrapponibile. Come si cerca un collega per effettuare uno scambio contestuale? Con un annuncio sui social o affiggendo locandine all’interno delle strutture sanitarie dove si vorrebbe andare a lavorare. Insomma, sottolinea la Santoro, tutto avviene alla luce del sole. Al contrario all’ospedale “San Giovanni Addolorata” sembra che i cambi contestuali siano stati trasformati (alterati?) in bandi di mobilità di compensazione. L’Azienda, a quanto sembra, si atterebbe ad una direttiva della Regione Lazio che, così, finisce nel mirino del sindacato “Nursing Up”: “Non sbloccano il turn over – denuncia la Santoro – e riesce ad intralciare anche i cambi contestuali?”.

Così il sindacato professioni sanitari della funzione infermieristica ha scritto alla Regione per sottolineare l’incongruenza: “Non comprendiamo le ragioni normative – dichiara la Santoro – secondo cui l’Amministrazione starebbe cercando dei contro interessati ai trasferimenti. Quelli sono trasferimenti contestuali e nominali. L’azienda – conclude la Santoro – dovrebbe accogliere altre richieste”.

 

Salvatore Petrarolo

Foto: web

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