Home Infermieri Normative Infermiere obbligato a rifare letti e lavare pazienti: Asp Catanzaro condannata per demansionamento
NormativeNT News

Infermiere obbligato a rifare letti e lavare pazienti: Asp Catanzaro condannata per demansionamento

Condividi
Bozza automatica 496
Condividi

Per l’ennesima volta un’azienda sanitaria è stata condannata da un tribunale italiano per avere obbligato il personale infermieristico alle proprie dipendenze a svolgere mansioni inferiori.

È stato ulteriormente ribadito dai giudici del Tribunale di Lamezia come rifare letti, rispondere a campanelli o praticare cure igieniche ai pazienti non abbiano nulla a che vedere con la professione intellettuale dell’infermiere.

A dover risarcire il danno questa volta è l’Asp di Catanzaro, condannata per aver demansionato l’infermiere nonché dirigente sindacale Fabio Bruschi.

A causa della cronica mancanza di operatori socio sanitari, spiega una nota, Bruschi sarebbe stato costretto a svolgere mansioni inferiori a quelle riconosciute ad un infermiere e riconducibili al profilo professionale dell’operatore sociosanitario.

Il Tribunale del Lavoro di Lamezia Terme ha accertato che «deve ritenersi sussistente nel caso di specie il pregiudizio lamentato dal ricorrente tenuto conto della durata del demansionomento, della qualità dell’attività lavorativa svolta rispetto alle mansioni di assunzione e del tipo di professionalità coinvolta».

Ad assistere Bruschi, dirigente della Nursing Up, sindacato degli infermieri, l’avvocato Alessandro Trovato.

Dott. Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Illustrazione scientifica della retina e del DNA con evidenza del gene PRKCZ associato alla retinite pigmentosa ereditaria
NT News

Retinite pigmentosa, scoperto il gene PRKCZ: nuove speranze di cura

Uno studio internazionale guidato da ricercatori italiani identifica una nuova causa genetica...

NT News

Seimila infermieri lasciano prima della pensione. Il problema adesso è trattenerli

Nel 2025 circa seimila infermieri hanno lasciato il Servizio sanitario nazionale prima...

Laura Procacci, sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e studentessa di Medicina, vittima dell’incidente in Bosnia
NT News

Bosnia, addio a Laura Procacci: la sergente CRI studiava Medicina

Aveva 32 anni, era volontaria del Corpo Militare della Croce Rossa e...