Pronto soccorso di Battipaglia: infermiere di Pronto soccorso torna a casa con punti di sutura in testa
La storia dell’ennesima violenza arriva a Battipaglia, provincia di Salerno.
Il tutto è accaduto ieri intorno alle 17.45, un signore accompagna la moglie al pronto soccorso per “dolore toracico“.
La signora viene Immediatamente assistita, intercorrono infatti pochi secondi dal triage all’entrata in sala visite.
Per motivi ancora da chiarire (forse gli avevano chiesto di attendere) il marito della paziente incomincia ad inveire verbalmente contro l’infermiere. Dalle parole si è passato ai fatti, il sanitario viene colpito dall’aggressore con un oggetto contundente. Trauma cranico e ferita lacero-contusa per il professionista.
“È inammissibile che un professionista marchi il cartellino sano e torni a casa con punti di sutura, viviamo in un paese dove le morti sul lavoro vengono messe nei titoli dei telegiornali, chissà perché noi che quotidianamente ci andiamo vicino alla morte non dobbiamo avere le dovute tutele e le dovute attenzioni!”
Commenta così il Presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” Dott. Manuel Ruggiero.
Redazione NurseTimes
- Caso in Brasile: zuppa di pollo iniettata per errore endovenoso, 88enne muore
- Ortopedia di Patti sotto accusa: “Reparto fantasma” senza personale, la denuncia di La Vardera
- Dal Senato ai LEA infermieristici: diritti certificati, stipendi rimandati
- Dolore cronico, a Verona il primo impianto in Europa di un nuovo neurostimolatore midollare
- DataCorner Fnopi, cresce il numero di infermieri scritti: boom di 35enni. Sale l’età media e avanza la “gobba pensionistica”
Lascia un commento