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Impara a fare le “punture” con una sola lezione in Parafarmacia. Interviene l’OPI di Padova

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Impara a fare le "punture" con una sola lezione in Parafarmacia. Interviene l'OPI di Padova
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Arriva all’attenzione della nostra Redazione questo volantino che riprende un corso attivato da una parafarmacia nel padovano

Il volantino apparso sul web ha subito suscitato clamore tra gli addetti ai lavori, ma anche tra i cittadini. Imperdonabile il messaggio promozionale lanciato “Impara a fare le “punture” con una sola lezione in Parafarmacia” rivolto ovviamente a tutti i cittadini.

È stato il dott. Di Fresco (AADI) il precursore di questa mentalità oggi diffusa tra tutti i professionisti sanitari. “Vigiliate sulla legalità della professione agendo tempestivamente con la forza della legge!” il messaggio di Di fresco additato da alcuni come “quello dalla denuncia facile”. Ora diventato invece il garante della legalità.

Pronta la reazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Padova che ha subito aperto un’istruttoria per la verifica del caso. In una nota ufficiale fanno sapere che “l’infermiera verrà convocata formalmente nei prossimi giorni. Azione legale è stata attivata nei confronti della farmacia. L’infermiera 24 enne è comunque già stata sentita telefonicamente dal Presidente e ha sospeso tutto”.

Ma si può imparare a fare una iniezione intramuscolare con una sola lezione?

La pratica di questa prestazione ovviamente comporta delle responsabilità civili e penali che vanno dall’abuso della professione infermieristica, se a cimentarsi sono “praticoni” che si fingono professionisti della salute.

Vogliamo riportare all’attenzione dei nostri lettori il caso di un’infermiera condannata dal Tribunale della Corte d’Appello per il reato di lesioni colpose aggravate, salvo poi essere assolta dalla sezione penale della Cassazione (VEDI). 

Tutto per una “semplice” iniezione intramuscolare di due fiale di progesterone, da effettuare su una paziente che stazionava in sala travaglio, come da prescrizione del ginecologo in servizio presso la casa di cura dove lavorava.

Non appena effettuata l’iniezione, però, la paziente ha lamentato subito un forte bruciore al quale faceva seguito la perdita della sensibilità degli arti inferiori. Dopo un breve periodo di osservazione presso la clinica, la degente fu trasferita in ospedale e ricoverata presso il reparto di Neurologia; infine, ricoverata presso una struttura riabilitativa, dove ha iniziato una lunga fase di recupero durata otto mesi e che l’ha vista poi in cura presso altri centri specializzati.

Quindi riformuliamo la domanda: si può imparare a fare una iniezione intramuscolare con una sola lezione?

A voi la risposta.

 

Redazione NurseTimes

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