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I TeddyDocs arrivano a Bolzano per curare i peluches dei bimbi malati

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I TeddyDocs sono sbarcati in questi giorni all’Ospedale provinciale di Bolzano grazie ad un importante progetto rivolto a bambini e bambine di età compresa fra i 3 ed i 7 anni. Il progetto prevede il coinvolgimento di ben 120 studenti e studentesse dell’Università di Medicina di Innsbruck, della Claudiana e della facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano.

Fino a mercoledì 17 aprile questo folto gruppo di “Docs” accoglierà le classi scolastiche ed i bambini interessati di età compresa fra i 3 ed i 7 anni, ricoverati nel nosocomio e non. Anche i bambini in salute che vorranno partecipare all’iniziativa, avranno la possibilità di portare il loro pupazzo preferito da casa all'”Ospedale dei Teddy Bear”.

Ogni giocattolo “malato” o “ferito” potrà essere attentamente visitato e meticolosamente esaminato, curato e infine “guarito”.

Bimbi ed orsacchiotti verranno dimessi con tanto di referto medico, anamnesi e cure a base di frutta, yogurt, biscotti e tante coccole. Nel dare il benvenuto a tutti gli studenti e le studentesse che hanno preso parte al progetto, l’Assessore alla Salute Thomas Widmann ha confermato di credere fortemente nelle nuove generazioni.

“Il vostro entusiasmo è per noi fonte di ispirazione nel cercare di fare del nostro meglio per garantire agli adulti di domani una realtà fatta di qualità e benessere. Continuate così, noi vi sosterremo.” Stessi toni entusiastici sono stati espressi dal Direttore generale Florian Zerzer: “Grazie perché con questa iniziativa avete portato all’interno dell’ospedale, dove purtroppo spesso si vivono situazioni di sofferenza sia fisica che psicologica, una ventata della gioia e dei colori tipici dell’infanzia”.

Simone Gussoni

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