Lo stabilisce la bozza del decreto approvato dal Cdm. L’Associazione nazionale presidi: “Misura sensata, ma ulteriore aggravio di lavoro per il personale scolastico”.
Anche i genitori degli alunni dovranno rispettare l’obbligo di esibire il Green Pass se entrano a scuola. “Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative (…) deve possedere ed è tenuto a esibire la Certificazione verde Covid-19”, si legge nella bozza del decreto approvato dal Cdm.
Il testo definisce poi i soggetti esentati dall’obbligo: “La disposizione di cui al primo periodo non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti nonché ai frequentanti i sistemi regionali di formazione, a eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori”.
Questo il commento all’Adnkronos di Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi: “L’obbligo di esibire il Green Pass a chiunque entri in una scuola, a parte studenti ed esenti dal vaccino, è una misura sensata, ma sarà un ulteriore aggravio di lavoro per il personale scolastico, che dovrà controllare le certificazioni ogni giorno, e per i genitori con figli nella scuola dell’infanzia o alle primarie che sono soliti accompagnare i bambini all’interno degli edifici scolastici e che per entrare dovranno stare in coda. Bisognerà valutare se aumentare di una unità il personale scolastico, cioè chi è predisposto al controllo degli accessi. I fondi ci sono, ma già sarà necessario incrementare con un assistente in più in segreteria amministrativa per il controllo delle certificazioni verdi”.
Redazione Nurse Times
- Personale sanitario, Schillaci punta su assunzioni e stipendi. Anaao Assomed: “Il Governo lo ascolti”
- Volpe (Opi Taranto): “Ospedali al collasso e assunzioni che slittano al 2027. Basta, annunci spot. Servono date, programmazione e confronto”
- Schillaci: “La definizione di atto medico è importante nell’era della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”
- Asl Frosinone, UGL segnala ancora demansionamento infermieri. Regione Lazio chiede chiarimenti
- Aggressioni in corsia, Nursing Up: “Un infermiere su tre è vittima di violenza. Ancora troppo sommerso”
Lascia un commento