Home NT News Fibromialgia, Mammì-D’Arrando (M5S): “È ancora una malattia fantasma. Urge legge per garantire tutele”
NT News

Fibromialgia, Mammì-D’Arrando (M5S): “È ancora una malattia fantasma. Urge legge per garantire tutele”

Condividi
Fibromialgia, Mammì-D'Arrando (M5S): "È ancora una malattia fantasma. Urge legge per garantire tutele"
Condividi

Così, in una nota, le due deputate del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari sociali.

“La fibromialgia è una sindrome molto invalidante a causa del dolore cronico che la accompagna. Oggi, purtroppo, è ancora una malattia fantasma, difficile da riconoscere e spesso scambiata per altre condizioni con sintomi simili. In occasione della Giornata mondiale (celebrata ieri, 12 maggio, ndr), facciamo un appello affinché anche l’Italia possa dotarsi di una legislazione che tuteli chi soffre di questa patologia”. Così, in una nota, Stefania Mammì e Celeste D’Arrando, deputate del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari sociali.

“Nell’ultima Legge di Bilancio – continuano – è stato istituito un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato allo studio, alla diagnosi e alla cura di questa patologia. È un primo, timido passo, che ci auguriamo possa essere presto seguito dal decreto attuativo. Occorre, tuttavia, una disciplina organica e il riconoscimento della fibromialgia come patologia invalidante. Per questo auspichiamo che la proposta di legge depositata alla Camera, a prima firma di Stefania Mammì, venga calendarizzata quanto prima”.

E ancora: “Con questa proposta di legge vogliamo assicurare omogeneità di trattamento a tutti i soggetti affetti da questa patologia sul territorio nazionale e garantire l’accesso al lavoro agile, modalità idonea ad agevolare l’attività dei lavoratori in situazione di disagio a causa di disabilità psico-fisica dovuta alla fibromialgia. In questi anni non abbiamo mai smesso di occuparci dei pazienti fibromialgici, ascoltando le associazioni e i cittadini. È fondamentale sostenere le migliaia di persone affette da questa grave patologia grave, difficile da riconoscere, che crea problemi concreti nella sia a livello lavorativo che familiare, psicologico e sociale”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
NT News

Bimbo in arresto respiratorio in volo: due infermieri vicentini lo salvano

Su un volo Bergamo-Marrakech Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini intervengono con manovre...

Melanoma, Aifa approva rimborsabilità di nuovo trattamento
CittadinoNT NewsOncologia

Melanoma: il vaccino a mRNA taglia del 49% il rischio di recidiva a 5 anni

Ascierto: “Giro di boa atteso, presto i dati dello studio in corso...

Oss delle carceri, chiesta stabilizzazione ai ministri di Salute e Giustizia
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Coina, un infermiere per 600 detenuti: il drammatico allarme nelle carceri italiane

Indagine Coina: «Inferno carceri italiane! In alcune realtà nei week end e...