BARI, 09 DIC – Un altro episodio di violenza nei confronti di operatori sanitari. A farne le spese due infermiere.
Le infermiere in servizio presso l’Asl di Bari, come precisa l’Ansa, sono state insultate e aggredite con calci, pugni e schiaffi dai parenti di una donna ricoverata nell’ospedale di Putignano.
Lo comunica l’Asl Bari esprimendo “massima solidarietà e vicinanza, umana e professionale” alle due dipendenti. Le due infermiere sarebbero state aggredite per aver chiesto ai familiari della paziente di non accedere più di una persona alla volta in reparto. Le due operatrici sanitarie presenteranno una denuncia. L’episodio risale ai giorni scorsi ma la notizia è stata diffusa oggi.
“La direzione strategica della Asl Bari – dicono dall’azienda sanitaria – è al fianco delle dipendenti aggredite fisicamente e verbalmente sul posto di lavoro nei giorni scorsi, semplicemente per aver compiuto il proprio dovere richiedendo a parenti di una degente il rispetto di alcune basilari regole di accesso nella struttura ospedaliera, peraltro poste a tutela dei degenti stessi e dell’ordinato e sicuro svolgimento delle attività di assistenza”.
Redazione NurseTimes
- Corso Ecm (39,6 crediti) Fad per infermieri: “Prevenire, riconoscere e disinnescare l’aggressività e la violenza contro gli operatori della salute”
- Corso Ecm (21 crediti) Fad per infermieri: “ECA, etnie, culture e assistenza”
- 188 milioni per il personale sanitario in Puglia. Eppure gli infermieri continuano ad andarsene
- Disagio infermieristico: 5 dimensioni di un’unica crisi
- Cassazione: “Legittimo il licenziamento del dirigente medico per gravi negligenze professionali”
Lascia un commento