Dopo i controlli effettuati dai Nas, alle operatrici socio-sanitarie viene contestato l’esercizio abusivo della professione infermieristica.
Tre operatrici socio-sanitarie della Rsa San Pietro di Desana (Vercelli) sono indagate per esercizio abusivo della professione infermieristica. Viene loro contestato di aver somministrato farmaci a un ospite non autosufficiente in assenza di un infermiere. I controlli effettuati dai Nas riguarderebbero però anche altre figure della stessa struttura.
Va detto che dall’assunzione di quei farmaci non sono derivate conseguenze nocive per la salute dell’anziano. Ma va anche ricordato che agli oss è consentito unicamente porgere il bicchierino contenente le dosi di medicinale, e sempre sotto la supervisione dell’infermiere.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram – https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram – https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook – https://www.facebook.com/NurseTimes. NT
Twitter – https://twitter.com/NurseTimes
- Tumori cerebrali: al Neuromed di Pozzilli (Isernia) la termoablazione laser integrata con il monitoraggio anatomo-funzionale
- Sanità, Nursing Up: allarme sul taglio ai posti di Infermieristica 2026-2027
- Il turno che nessuno vuole più coprire
- Introduzione di un Team Accessi Vascolari in Toscana: necessità cliniche e caratteristiche richiesti. Importanza dei divice (Midline e mini-Midline) a domicilio
- Francia, al via una riforma epocale: competenze sempre più avanzate per gli infermieri. E in Italia?
Lascia un commento