Lo riporta il Guardia, che specifica “il richiamo avviene attraverso comunicazioni informali”
Alcuni infermieri positivi al Covid sono stati richiamati in servizio, in violazione di quanto previsto dai protocolli sanitari, presso ospedali del Nuovo Galles del Sud, in Australia, a causa della carenza di personale dovuta ai contagi.
Secondo il Guardian, il richiamo sarebbe avvenuto tramite comunicazioni informali e verbali, con la condizione che gli operatori positivi siano asintomatici e utilizzino strumenti di protezione personale.
Insomma una situazione emergenziale che rischia di sfuggire di mano e che dovrebbe far riflettere tutti gli stakeholders sul valore aggiunto che gli infermieri imprimono (quando presenti in numero sufficiente) sui sistemi e sulle organizzazioni sanitarie.
Redazione Nurse Times
- Carcere “Magli”: “Operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni precarie”
- ASL TO4, straordinari non pagati: i lavoratori aspettano, i premi dei dirigenti no?
- Ats Liguria: concorso per 40 posti da oss (Asl 1 e Asl 2)
- Oltre le infrastrutture: personale, competenze e integrazione sono i fattori decisivi per il successo della nuova sanità territoriale
- Perché ogni infermiere dovrebbe saper leggere un referto di laboratorio: la risposta nel manuale del dottor Mattia Venarubea
Lascia un commento