Home Regionali Calabria Cosenza, confronto Opi-Asp su carenza infermieri
CalabriaNT NewsRegionali

Cosenza, confronto Opi-Asp su carenza infermieri

Condividi
Cosenza, confronto Opi-Asp su carenza infermieri
Condividi

Fausto Sposato, presidente di Opi Cosenza, ha incontrato Antonello Graziano, direttore dell’As: Serve maggiore confronto tra le parti”.

“Ancora una volta ci troviamo ad affrontare la carenza cronica e diffusa di personale infermieristico, soprattutto nel periodo estivo, in cui molti pronto soccorsi vengono presi d’assalto dai numerosi turisti presenti in provincia e in regione”. Ad affermarlo è Fausto Sposato, presidente di Opi Cosenza, a margine di un proficuo incontro con Antonello Graziano, direttore dell’Asp di Cosenza.

“Sono aspetti di cui stiamo parlando da anni e che oggi emergono con una frequenza sempre maggiore riferisce il presidente di Opi Cosenza -. Si tratta di colleghi esasperati da anni di sacrifici e situazioni non più sostenibili. Questo fa sì che spesso si ricorra ad atteggiamenti e forme di protesta che potrebbero essere risolte attraverso il confronto con gli interlocutori istituzionali. Noi siamo vicini a tutti i colleghi, ma al tempo stesso non possiamo avallare comportamenti non propriamente opportuni”.

Questa la sintesi dell’incontro presso l’Asp di Cosenza con il direttore generale, “al quale sono state presentate le difficoltà in cui versano alcune strutture di emergenza”. Graziano ha preso a cuore la situazione “ed è immediatamente intervenuto disponendo l’assunzione di altro personale”. Lo stesso ha manifestato “la disponibilità a risolvere, per quanto di sua competenza, le criticità presenti invitando tutti gli operatori a comportamenti in linea con i regolamenti aziendali. Il confronto come momento di crescita e soluzione dei problemi senza esasperare gli animi e nel rispetto dei ruoli”, si è rimarcato.

“Opi Cosenza ha condiviso la riflessione del dottot Graziano e ne ha apprezzato la disponibilità nel risolvere le criticità manifestate – ha concluso Sposato -. È l’inizio di un confronto sereno e costruttivo affinché si possano trovare soluzioni condivise e determinanti per migliorare la sanità provinciale. Se c’è confronto e si ragiona alla pari tra tutti, certamente non si verificheranno più gli stessi episodi”.

Redazione Nurse Times

Seguici su:
Telegram –  https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram –  https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook –  https://www.facebook.com/NurseTimes. NT
Twitter –  https://twitter.com/NurseTimes

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Puglia, svolta sui Lea: diventano gratuite le cure per 406 patologie
NT NewsPugliaRegionali

Puglia, il disavanzo è pubblico: la cura passa dal privato

Mentre la sanità pugliese resta sotto controllo per un disavanzo da circa...

Disabile trattato in modo "disumano": per la Cassazione scatta il reato di tortura
NT NewsO.S.S.

Differenziale economico per svolgimento di mansioni superiori: Cassazione conferma il diritto di una oss

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un’azienda ospedaliera universitaria,...

Illustrazione di quattro infermieri in un reparto ospedaliero, con il dato dei 36 posti letto del caso Niguarda
InfermieriLombardiaNormativeNT NewsRegionali

Niguarda, 4 infermieri per 36 letti: condanna per stress e demansionamento

Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di nove professionisti: al centro...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

La distanza fra tre numeri

Alle 9 del mattino, nella palestra di un centro di riabilitazione accreditato...