L’indicazione è stata inserita nell’aggiornamento delle linee guida dell’American Academy of Pediatrics.
Per il rientro in sicurezza a scuola tutti i bambini sopra i due anni dovrebbero indossare la mascherina, indipendentemente dal proprio status vaccinale. Lo scrive, in un aggiornamento delle proprie linee guida, l’American Academy of Pediatrics, la principale associazione di specialisti statunitense, che raccomanda comunque le lezioni in presenza. Le mascherine per tutti, secondo gli esperti Usa, sono raccomandate perchè una porzione significativa della popolazione studentesca non è ancora eleggibile per i vaccini.
Inoltre in alcune scuole non c’è un monitoraggio dello status vaccinale di studenti, docenti e staff, e in alcune comunità con una bassa copertura ci potrebbe essere una forte circolazione del virus. “La priorità deve essere riportare i bambini a scuola, con i loro amici e i loro insegnanti – spiega Sonja O’Leary, che ha coordinato la stesura del documento –. Combinare diversi tipi di protezione, dal vaccino alle mascherine all’igiene delle mani, renderà l’apprendimento di persona sicuro e possibile per tutti”.
L’indicazione dell’associazione, riporta la Cnn, è addirittura più stringente di quella del Cdc, che invece dà la possibilità a studenti o insegnanti vaccinati di non indossare la mascherina. In Italia un recente parere del Cts raccomanda il distanziamento, ma dove questo non sia possibile raccomanda di mantenere le altre misure, a partire dall’uso delle mascherine di tipo chirurgico nei luoghi chiusi.
Redazione Nurse Times
- Assistente infermiere, COINA: “Con l’intervento di Enpapi, al Tar si rafforza la battaglia contro un progetto paradossale e deleterio”
- Se mancano le condizioni, perché dovremmo sorprenderci quando gli infermieri se ne vanno? Da Cagliari un segnale chiaro
- Nominato un medico a capo della commissione del concorso per OSS: gli infermieri Pugliesi chiedono la modifica della delibera
- Diabete: dal Giappone nuove speranze per l’insulina in pillola
- La bella storia dei fratelli infermieri Miriana e Mirko: in Kenya per aiutare i più deboli
Lascia un commento