L’indicazione è stata inserita nell’aggiornamento delle linee guida dell’American Academy of Pediatrics.
Per il rientro in sicurezza a scuola tutti i bambini sopra i due anni dovrebbero indossare la mascherina, indipendentemente dal proprio status vaccinale. Lo scrive, in un aggiornamento delle proprie linee guida, l’American Academy of Pediatrics, la principale associazione di specialisti statunitense, che raccomanda comunque le lezioni in presenza. Le mascherine per tutti, secondo gli esperti Usa, sono raccomandate perchè una porzione significativa della popolazione studentesca non è ancora eleggibile per i vaccini.
Inoltre in alcune scuole non c’è un monitoraggio dello status vaccinale di studenti, docenti e staff, e in alcune comunità con una bassa copertura ci potrebbe essere una forte circolazione del virus. “La priorità deve essere riportare i bambini a scuola, con i loro amici e i loro insegnanti – spiega Sonja O’Leary, che ha coordinato la stesura del documento –. Combinare diversi tipi di protezione, dal vaccino alle mascherine all’igiene delle mani, renderà l’apprendimento di persona sicuro e possibile per tutti”.
L’indicazione dell’associazione, riporta la Cnn, è addirittura più stringente di quella del Cdc, che invece dà la possibilità a studenti o insegnanti vaccinati di non indossare la mascherina. In Italia un recente parere del Cts raccomanda il distanziamento, ma dove questo non sia possibile raccomanda di mantenere le altre misure, a partire dall’uso delle mascherine di tipo chirurgico nei luoghi chiusi.
Redazione Nurse Times
- Riforma medicina territoriale, SIMG: “Non basta alleggerire gli ospedali. Bisogna prendersi cura dei pazienti nel tempo”
- Nursing Up Veneto denuncia lo stallo della Regione e chiede confronto urgente: “Serve strategia comune su carenza di personale, piani ferie e ripartizione fondi”
- Documento di Finanza Pubblica 2026, Gimbe: “Rapporto spesa sanitaria / Pil congelato al 6,4% fino al 2029. A rischio bilanci regionali ed erogazione delle prestazioni sanitarie”
- Torino, paziente salvato con tecnica mai utilizzata prima: due valvole cardiache trattate con unico accesso e senza fermare il cuore
- Morte improvvisa, studio italiano cerca le cause genetiche dell’arresto cardiaco negli under 50
Lascia un commento