Home NT News Coronavirus, 300 infermieri in piazza a Firenze e 40 paia di scarpe… per non dimenticare
NT NewsRegionaliToscana

Coronavirus, 300 infermieri in piazza a Firenze e 40 paia di scarpe… per non dimenticare

Condividi
Coronavirus, 300 infermieri in piazza a Firenze e 40 paia di scarpe... per non dimenticare
Condividi

Giannoni (Nursind), “Ci hanno chiamati eroi e poi si sono scordati di noi: sparito il bonus dal Decreto Rilancio, mentre la Regione Toscana ha tagliato fuori chi si è ammalato”

Firenze, 3 giugno 2020 – Quaranta paia di scarpe per non dimenticare gli infermieri che hanno perso la vita a causa del Coronavirus, 300 colleghi in piedi, a debita distanza gli uni dagli altri, per ricordare anche le mancate promesse di Governo e Regione Toscana nei confronti della categoria: è il flashmob organizzato dal sindacato autonomo degli infermieri Nursind che questa mattina si è tenuto in piazza Duomo a Firenze, di fronte alla sede della Giunta Regionale (Palazzo Strozzi Sacrati, al civico n. 10).

Al centro della manifestazione, organizzata rispettando tutti i criteri di sicurezza per la prevenzione del contagio, il ricordo dei 40 infermieri scomparsi in Italia negli ultimi mesi e la rivendicazione dei diritti dei lavoratori. “Ci hanno chiamati eroi – dichiara Giampaolo Giannoni, segretario Nursind Toscana – e ci hanno già dimenticati”. 

“A febbraio il Governo ci aveva promesso un aumento di stipendio, diventato un bonus di circa 100 euro ad aprile, per poi scomparire del tutto nel passaggio dalla bozza al Decreto Rilancio”, sottolinea Giannoni.

“La Regione Toscana ha direttamente dimenticato i colleghi che si sono ammalati di Coronavirus sul lavoro – aggiunge il segretario di Nursind Toscana – riconoscendo una premialità unicamente a chi poteva timbrare il cartellino ed escludendo chi era in malattia. Abbiamo già avuto modo di denunciare i criteri iniqui e finanche irrispettosi con cui la Regione Toscana ha stabilito la premialità per il settore sanitario, senza neanche ascoltare la nostra posizione come sindacato rappresentativo delle professioni infermieristiche. Ma vale la pena sottolineare che in nessuna guerra si lasciano indietro i feriti: in questa battaglia è stato fatto”.

Il flashmob di Firenze segue la manifestazione organizzata dal Nursind a Torino e sarà replicato nelle prossime settimane in altre città d’Italia, a partire da Milano e Roma, per diffondere un messaggio a livello nazionale. “Quello di non dimenticare – dichiara Giannoni – non dimenticare i sacrifici fatti e i provvedimenti dovuti a una professione che non solo in questa emergenza ha dato molto a questo Paese”. 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
"Infermieri in fuga dai contratti di lavoro al ribasso": la denuncia di Cgil Fp Sanità privata convenzionata Abruzzo-Molise
InfermieriNT NewsProfilo professionale

La crisi infermieristica investe il futuro del sociosanitario territoriale

La crisi infermieristica, già drammaticamente fotografata dagli ultimi dati della Fondazione Gimbe,...

CampaniaNT NewsRegionali

Sicurezza strutturale e continuità assistenziale: riflessioni dopo il cedimento all’ospedale di Battipaglia

Di recente un cedimento strutturale all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Infermieri virtuali, è boom negli ospedali americani: vantaggi e dubbi

Negli Stati Uniti il ricorso degli ospedali agli infermieri virtuali è ormai...

Emilia RomagnaMediciNT NewsRegionali

Bologna, dirigente medico svolgeva doppio lavoro: licenziamento confermato in appello

Ufficialmente era diri­gente medico in un un ospe­dale bolo­gnese, ma al tempo...