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Cnai: Nursing Azzurro 2015 e la formazione infermieristica “peer to peer”

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Nursing Azzurro 2015 dove la formazione infermieristica è "familiare".

“Nursing Azzurro” è ormai diventato un appuntamento importante per la comunità infermieristica italiana. Organizzato dall’associazione CNAI, coniuga l’esigenza dell’aggiornamento professionale con il metodo dello scambio e dell’interazione di esperienze tra gli operatori del settore.

Gli eventi formativi, oltre a garantire una formazione sempre pro attiva e prospettica, servono a creare gruppo e condivisione di esperienze (Colloqui tra infermieri) con una circolarità del sapere che preferisce la metodologia peer to peer, uscendo dagli schemi rigidi di giornate di studio con una tipologia di vacanza studio da vivere con la famiglia o amici. Anche Wikipedia individua la formazione “peer to peer” o la “peer education” (alla lettera “educazione tra pari”, ma secondo alcuni autori più correttamente traducibile come “prevenzione tra pari”) come “un metodo d’intervento particolarmente utilizzato nell’ambito della promozione della salute…” (tratto da Wikipedia)

L’evento si è svolto dal 1 al 6 giugno 2015 nel Salento ed è stato strutturato a sessioni formative indipendenti che hanno consentito ad ogni partecipante di “costruire” un percorso appropriato, scegliendo fra i temi proposti secondo i propri obiettivi.

Gli eventi sono stati curati dai nuclei pugliesi di Cerignola (responsabile scientifico Ciro Tampone), di Brindisi (responsabile scientifico Nunzia Barletta), e di “Salentum” (responsabile scientifico Fiorella Fabrizio).

Lo staff di NurseTimes presente all’appuntamento del “Nursing Azzurro” accolti con entusiasmo dalle Consigliere nazionali Cnai Fiorella Fabrizio e Nunzia Barletta, da noi intervistate.

In occasione del XX Congresso CNAI svoltosi in Puglia, si sono tenute anche le votazioni per eleggere i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione CNAI.

La presidente Cecilia Sironi, attraverso la mozione finale, ha voluto sottolineare gli obiettivi che la CNAI si pone nel nuovo mandato rinnovando il suo impegno per contribuire allo sviluppo culturale della professione infermieristica per promuovere la salute e il benessere della persona assistita e della collettività attraverso iniziative culturali, divulgando i documenti prodotti dall’ICN, dall’EFN e dall’EFNNMA; creare tutte le possibili strategie per favorire l’unità degli infermieri italiani con il coinvolgimento cdi un numero sempre maggiore di libere Associazioni, i Collegi IPASVI e la Federazione, secondo quanto raccomandato dall’ICN al fine di offrire il proprio contributo alla definizione delle politiche sanitarie.

La redazione Nurse Times augura a tutto il neoeletto Consiglio Direttivo Nazionale CNAI un proficuo lavoro.

Petruzzelli Savino

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