Un’ennesima aggressione ai danni di un infermiere in servizio presso l’Ospedale San Giuliano, in provincia di Napoli è stato denunciato dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”.
Un paziente in apparente pericolo di vita si sarebbe scagliato contro un infermiere prendendolo a pugni e calci (con scarpe antinfortunistica) per avergli procurato eccessivo dolore durante la misurazione dei parametri vitali.
Giunto da solo in ospedale, si sarebbe accasciato all’esterno della struttura. Immediatamente soccorso dal personale sanitario, è stato trasferito con una barella direttamente in sala rivalutazione, vista la presunta gravità della situazione.
Non appena l’infermiere gli ha posizionano il bracciale della pressione attorno al braccio, l’uomo si sarebbe ripreso iniziando ad urlare per il dolore provocato dal manicotto.
“Non stringermi il braccio, mi fai male!”
Subito dopo ha avuto inizio un’interminabile serie di pugni alla schiena e successivi calci, non appena il paziente ha potuto scendere dalla barella.
L’infermiere, senza accennare ad alcun genere di reazione di difesa, non ha potuto fare altro che fuggire dal posto di lavoro.
L’aggressore è stato poi braccato da un addetto alle pulizie. Dopo qualche istante di insulti e minacce, il facinoroso è poi scappato scomparendo nel nulla.
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