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Belgioioso (Pavia), pazienti sedati nella casa di riposo: infermiere assolte

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Belgioioso (Pavia), pazienti sedati nella casa di riposo: infermiere assolte
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Il giudice ha sollevato le due colleghe dalle accuse di esercizio abusivo della professione medica e maltrattamenti.

Sono state assolte le due infermiere accusate di sedare gli anziani della casa di riposo Pii Istituti di Belgioioso (Pavia). Il giudice del Tribunale di Pavia le ha sollevate dalle accuse di esercizio abusivo della professione medica e di maltrattamenti. La 45enne G.B., di Santa Cristina e Bissone, e la 47enne P.C., di Belgioioso, erano state rinviate a giudizio nel gennaio 2019.

Avevano scelto il rito ordinario, mentre un terzo co­imputato, il 58enne infermiere E.C., di Albuzzano, aveva patteggiato due anni di reclusione. A lui era contestata anche l’appropriazione indebita di farmaci. Inizialmente era stato accusato degli stessi fatti anche un quarto infermiere, che però nel frattempo è deceduto. Dunque la sua posizione giudiziaria è stata stralciata.

Secondo le accuse, i tre avrebbero somministrato farmaci agli anziani che assistevano nella residenza di Belgioioso, con dosaggi superiori a quelli previsti, oppure direttamente medicinali non prescritti, per sedarli e quindi garantirsi turni notturni tranquilli nella struttura. Le accuse avevano portato all’incriminazione degli imputati. Per le due infermiere, però, è arrivato il momento dell’assoluzione.

“Sono anni che queste signore stanno soffrendo – ha dichiarato l’avvocato difensore Federica Ramaioli. L’esito dell’istruttoria dibattimentale era doveroso e siamo molto soddisfatte di questa sentenza. In sede di indagini avevamo chiesto l’archiviazione perché convinti dell’estraneità delle signore ai fatti. L’archiviazione non è stata concessa. Abbiamo chiesto il proscioglimento in udienza preliminare, ma è stato disposto il rinvio a giudizio”.

Bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, ma tra le cause determinanti sembra ci sia la mancanza di prove. Nel frattempo G.B. era stata licenziata dai Pii Istituti e aveva trovato lavoro in un’altra struttura di Pavia, distinguendosi sul lavoro durante i duri dell’epidemia di coronavirus. La collega ha continuato a lavorare nello stesso posto e ha prestato aiuto nell’allestimento del reparto Covid di un’altra struttura.

Redazione Nurse Times

Fonte: Il Giorno

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