Il provvedimento riguarda coloro che rifiutano un posto di lavoro per il quale è richiesta la vaccinazione anti-Covid.
L’Austria sceglie la linea dura contro i no vax, annunciando misure sempre più restrittive, pur senza ricorrere all’obbligo vaccinale. L’ultima è rappresentata dalla sospensione del sussidio di disoccupazione fino a sei settimane per chi rifiuta un posto di lavoro che richiede il requisito del vaccino anti-Covid.
La decisione è arrivata in seguito alla richiesta dell’Arbeitsmarkt Service, il servizio pubblico per l’impiego austriaco. Tra gli obiettivi del provvedimento figura quello di dare una risposta concreta ai tanti datori di lavoro che sempre più spesso ricercano nuovi collaboratori immunizzati.
Già a settembre il pugno di ferro austriaco contro i no vax era parso evidente con l’introduzione dell’obbligo, solo per i non vaccinati, di indossare la mascherina Ffp2 in tutti i negozi, e non solo nei supermercati e sui mezzi pubblici, come richiesto ai vaccinati.
Redazione Nurse Times
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