Il Consigliere regionale pugliese Massimiliano Stellato interviene sulla polemica sollevata da alcune sigle sindacali sul ruolo degli infermieri all’interno delle Asl
Taranto, 7 febbraio 2022. “La formazione professionale in ambito sanitario rientra tra le prerogative degli infermieri”.
Lo dichiara il consigliere regionale Massimiliano Stellato a seguito delle polemiche circa il presunto impiego di infermieri in ruoli amministrativi dell’Asl di Taranto.
“La presenza di infermieri in ruoli strategici nelle Asl – prosegue Stellato – consentirà anche la messa in opera del piano nazionale di ripresa e resilienza.
La formazione, come noto, è condizione imprescindibile per la crescita e l’aggiornamento professionale in ambito sanitario.
Gli infermieri, senza alcun dubbio, sono un asse portante della fase post emergenziale ma il loro ruolo non è più solo quello di un tempo, meramente prestazionale.
Infondate e pretestuose risultano, dunque, le polemiche relative al caso dell’infermiere adibito a ruoli amministrativi nella ASL di Taranto, addetto invece alla formazione sanitaria.
L’infermieristica è una scienza impegnata nella clinica, nella prevenzione, nell’organizzazione, nella ricerca e nella riabilitazione e quindi non può e non deve essere considerata una funzione amministrativa, anche quando si occupa di formazione nelle citate branche sanitarie.
Le campagne elettorali – conclude Stellato – teniamole fuori dalla sanità che, invece, dai sindacalistti e dai politici attende ben altre risposte”.
Redazione Nurse Times
- TAC coronarica: stessa sicurezza dell’ecografia intravascolare nel guidare l’intervento di PCI. Lo studio
- Chi parla con questa gente: la lezione di Atlanta e il silenzio italiano
- Cadute, lesioni da pressione, aggressioni: gli esiti dell’assistenza si possono misurare con i dati che già abbiamo
- Sicilia, 2.917 assunzioni per case e ospedali di comunità: oltre metà sono infermieri. Ora servono i concorsi
- Parkinson, in Giappone il primo trapianto di cellule derivate da staminali dopo l’autorizzazione condizionata. Esperti italiani: “Prospettiva concreta, ma serve prudenza”
Lascia un commento