Prendersi cura di sé per prendersi cura degli altri: rappresenta il fondamento scientifico che ha guidato il seminario itinerante “Self Caring on the Road”, che ha portato relatori da diverse parti del mondo in giro per la Sicilia per una settimana, dal 4 al 9 maggio 2026. L’evento ha coinvolto oltre 600 studenti del primo anno dei corsi di laurea in Infermieristica e Nursing (in lingua inglese) dell’Università degli Studi di Palermo, toccando i poli formativi di Palermo, Caltanissetta, Agrigento e Trapani.
Il focus del seminario risiede nella consapevolezza che l’umanizzazione delle cure non deve soltanto mettere al centro il paziente come persona, ma anche l’equilibrio psicofisico e spirituale di chi presta assistenza. In un contesto sanitario dove la compassion fatigue e il rischio di burnout sono minacce precoci per studenti e professionisti, il progetto HumaNS, che mira ad aumentare la consapevolezza dei futuri infermieri sul tema dell’umanizzazione delle cure, promuove una cultura orientata al benessere di chi riceve e di chi dona assistenza già dal primo anno di corso di studi.
L’iniziativa rappresenta l’ultimo incontro formativo del primo anno di progetto HumaNS (Humanizing Nursing Students), coordinato dal responsabile scientifico professoressa Marika Lo Monaco ricercatrice MEDS-24/c presso l’Università degli Studi di Palermo. Il progetto, nato grazie alla sinergia tra partner d’eccellenza come l’Università degli Studi di Palermo, il Watson Caring Science Institute di Jean Watson (WCSI), il Chapter italiano dell’American Holistic Nurses Association (AHNA Italia) e la School of Nursing di Vanderbilt (Tennessee, USA), si ispira al framework teorico dello Human Caring di Jean Watson e si articola in un percorso triennale strutturato in attività formative ed esperienziali alle quali gli studenti sono invitati a partecipare:
- Primo anno: focalizzato sul benessere personale (self-caring).
- Secondo anno: dedicato alle cure complementari e olistiche (caring verso il paziente).
- Terzo anno: incentrato sul benessere organizzativo e sul supporto tra colleghi.
In questa occasione gli studenti hanno vissuto un’esperienza di formazione internazionale di altissimo profilo.
Durante le giornate, gli studenti hanno partecipato a una lezione sui 10 Caritas Processes di Jean Watson, con particolare attenzione alla “Gentilezza Amorevole” (Loving Kindness) verso se stessi e verso gli altri, con relatori di alto profilo come i Caritas Coach del WCSI Gloria Littlemouse e Ramona Gheorghe, rispettivamente arrivate da Stati Uniti e Canada. Si sono inoltre cimentati in pratiche esperienziali di Qi Gong, Mindfulness, visualizzazione guidata e Auto Shiatsu con la docente Romina Cassaro, iniziando ad esplorare una visione integrata della cura che considera mente, corpo ed emozioni come elementi interdipendenti per il completo stato di benessere della persona.
Il confronto è stato arricchito dalla presenza di esperti e ricercatori:
- Prof. Roberto Latina coordinatore del CdS in Infermieristica
- Prof.sse Mariachiara Figura e Marika Lo Monaco, ricercatrici di Scienze Infermieristiche presso l’Università di Palermo,
- Prof. Giuliano Anastasi, ricercatore presso l’UniKore di Enna e vicepresidente di AHNA Italia.
- Prof.Gloria Littlemouse, docente della Vanderbilt University (USA) e caritas coach del WCSI.
- Dott.ssa Ramona Gheorghe caritas coach del WCSI Ontario, Canada).
- Dott.ssa Romina Cassaro, responsabile del Master UniPa in Shiatsu per lo sport e il benessere
- Dott. Emanuele Bordonaro, Ella Domankaya, Elisa Castelli, Marco di Fiore, Tania Calafato, Stefania Ruggirello, Maria Francesca Clemenza, docenti e tutor del CdS in Infermieristica e in Nursing di Unipa
- Dott.ssa Silvia Oggioni presidentessa di AHNA Italia
L’evento conclusivo per la formazione dei formatori: l’importante ruolo degli Ordini professionali
L’evento si è concluso il 9 maggio con una giornata dedicata alla “formazione dei formatori”, sostenuta fermamente dagli Ordini delle professioni Infermieristiche di Palermo, Caltanissetta e Trapani, rappresentati dai rispettivi presidenti Antonino Amato, Maria La Greca e Salvatore Colomba.
In questa sessione conclusiva i partecipanti, nel ruolo di facilitatori alla formazione al caring, hanno avuto la possibilità di formarsi a piccoli gruppi e di fare esperienze dirette in materia di:
- 10 Caritas Processes con la Prof.ssa Gloria Littlemouse e la Dott.ssa Ramona Gheorghe.
- Expressive Writing con la Prof.ssa Ella Domanskaya.
- Terapia del sorriso con il Dott. Vincenzo Cascino.
- Therapeutic Touch con il Prof. Roberto Latina, la dott.ssa Daniela Nigrelli e la Dott.ssa Romina Cassaro.
- Shiatsu con il gruppo della scuola di Messina di Giuseppe Orlando.
Una nuova cultura della salute
Investire nel self caring è una necessità strategica per migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza. Come insegna Jean Watson, un paziente non può percepire una cura autenticamente umanizzata se il professionista sanitario non è in equilibrio con se stesso e con gli altri.
Con il primo evento “Self Caring on the Road”, la Sicilia si fa promotrice di una cultura infermieristica che unisce alle competenze sempre più specialistiche il cuore della cura, quella presenza attenta e amorevole che gli infermieri da sempre donano ai loro assistiti.
Redazione Nurse Times
Articoli correlati
- I Nursing sensitive outcomes nelle unità di degenza infermieristica: studio pilota
- “Urge riappropriarsi dell’assistenza di base”. Nasce il movimento infermieristico “Back to Basic”
- Il ruolo del caregiver nella gestione assistenziale
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento